Lecce-Juventus, formazioni ufficiali: Spalletti lancia il tridente pesante dietro Vlahovic
Il momento della verità è arrivato. Alle 20:45, lo stadio Via del Mare sarà il teatro di una sfida cruciale per le ambizioni di Lecce e Juventus. Con le formazioni ufficiali appena diramate, Luciano Spalletti scioglie le riserve e punta su una squadra a trazione anteriore per scardinare la resistenza salentina. La notizia più attesa è confermata: Dusan Vlahovic riprende il suo posto al centro dell’attacco dal primo minuto. Il serbo, reduce dal gol su punizione contro il Verona, avrà il compito di trascinare i bianconeri in una serata dove i tre punti non sono un’opzione, ma un obbligo per blindare il quarto posto e tenere a distanza la Roma.
Il ritorno del 4-2-3-1: Yildiz e Conceiçao dal 1′
Rispetto alle indiscrezioni della vigilia che ipotizzavano qualche esclusione eccellente, Spalletti decide di non rinunciare al talento. La Juventus si schiera con un 4-2-3-1 estremamente dinamico: davanti a Di Gregorio, la linea difensiva vede Kalulu e Cambiaso sugli esterni, con la coppia centrale formata da Bremer e Kelly. In mediana, la diga è composta da Locatelli e Koopmeiners, ma è sulla trequarti che Spalletti cala i suoi assi. Insieme all’equilibratore McKennie, agiranno contemporaneamente Francisco Conceiçao e Kenan Yildiz. Una scelta coraggiosa che punta a “spaccare la partita” attraverso l’imprevedibilità del portoghese e la classe del giovane numero dieci turco.
Di Francesco si affida a Cheddira per l’impresa salvezza
Dall’altra parte, il Lecce di Eusebio Di Francesco non ha intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale. A caccia di punti vitali per allontanare lo spettro della zona retrocessione, i giallorossi rispondono con un modulo speculare. Tra i pali confermatissimo Falcone, autentico protagonista della gara d’andata. Il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle di Walid Cheddira, supportato da un trio di centrocampisti offensivi composto da Pierotti, Coulibaly e dalla rapidità di Banda. Per Di Francesco, l’obiettivo è sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo del pubblico di casa per imbrigliare la manovra bianconera e colpire in ripartenza, cercando di ripetere lo sgambetto già riuscito all’andata.



