Giuseppe Maccagno, Presidente del Pavarolo, ha lanciato l’idea di utilizzare Federico Gatti come attaccante dopo il gol del 3-3 alla Roma.
Idea Gatti centravanti?
Intervistato da “TMW”, il presidente del Pavarolo, Giuseppe Maccagno, non si dice stupito della buona prestazione da centravanti offerta da Federico Gatti contro la Roma, prestazione coronata da un gol molto importante per le ambizioni Champions della Juventus: “Da noi Gatti era ancora all’inizio della carriera, ma giocava centrocampista. Poi, vista la sua altezza imponente, è stato spostato in difesa e non ha più cambiato ruolo. Ma in un primo momento faceva il centrocampista, e lo faceva pure bene.
Che tipo di centrocampista era? Un centrocampista di qualità, coi piedi buoni. Aveva un discreto lancio, calciava bene in porta e segnava pure. La grinta, del resto, non gli è mai mancata.
Che effetto mi ha fatto vederlo segnare all’Olimpico? Io sono anche tifoso della #Juve, quindi potete immaginarvi. Scherzando, dico che se Gatti ieri fosse partito dal 1′ al posto di Jonathan David magari un gol in più saremmo riusciti a realizzarlo (ride, ndr). Quella con la Roma è stata una grande rimonta, Federico ha fatto un gol pesantissimo e la Juve è ancora lì per la Champions”.
Roma-Juventus 3-3: un punto d’oro che tiene viva la Juve
Era una partita che la Juventus sembrava aver già perso. Al minuto 90+3 l’Olimpico cantava vittoria per la Roma, avanti 3-2 dopo una gara intensa e caotica: i giallorossi avevano ribaltato il vantaggio bianconero, sfruttando errori difensivi e una serata ispirata di Malen. Un ko avrebbe spedito la Juve a sette punti dal quarto posto, con la Champions League che si sarebbe trasformata in un miraggio lontano.Invece, al 94′, è arrivato lui: Federico Gatti. Su corner battuto da Cambiaso, il difensore centrale si è avventato in area piccola con una fame da centravanti, anticipando tutti e insaccando di testa il 3-3 definitivo. Gol al fotofinish, punto salvavita, ennesima rete pesante in una stagione in cui Gatti sta diventando uno dei protagonisti inaspettati.



