Il caso Douglas Luiz rischia di trasformarsi in uno dei problemi più complicati dell’estate juventina. Arrivato a Torino tra grandi aspettative dopo le stagioni brillanti all’Aston Villa, il centrocampista brasiliano non è mai riuscito a imporsi davvero in bianconero. Tra difficoltà fisiche, rendimento discontinuo e problemi di collocazione tattica, il suo percorso alla Juventus si è rapidamente complicato fino al nuovo prestito in Premier League. Ora però il club si ritrova davanti a uno scenario che ricorda sempre più da vicino quello vissuto negli anni scorsi con Arthur Melo.
Dopo il trasferimento temporaneo tra Nottingham Forest e successivamente Aston Villa, la situazione non si è rilanciata come speravano i dirigenti juventini. In Inghilterra Douglas Luiz ha trovato poco spazio nell’ultima parte di stagione e, secondo diverse indiscrezioni, l’Aston Villa non sarebbe intenzionato a esercitare l’opzione per l’acquisto definitivo fissata intorno ai 25 milioni di euro più bonus. Per la Juventus sarebbe un problema importante soprattutto a bilancio, perché il valore residuo del giocatore resta elevato e una cessione a cifre inferiori rischierebbe di generare minusvalenze pesanti.
Il paragone con Arthur nasce proprio da qui. Anche il centrocampista brasiliano, acquistato con un investimento molto importante, era diventato negli anni un elemento difficile da piazzare sul mercato a causa dell’ingaggio alto e del costo residuo ancora significativo. La Juventus fu costretta a una lunga serie di prestiti per alleggerire il peso economico dell’operazione senza riuscire però a trovare una soluzione definitiva nel breve periodo. Oggi il rischio è che Douglas Luiz possa seguire un percorso simile.



