Juventus: il caso Dusan Vlahovic continua a tenere banco nel calciomercato invernale 2026, con un silenzio che, a 14 gennaio, appare sempre più incomprensibile. Il centravanti serbo, tornato in campo dopo l’infortunio muscolare (prima panchina contro la Cremonese, poi ingresso di 20 minuti), non ha ancora chiarito il suo futuro nonostante il contratto in scadenza a giugno 2026 e l’interesse concreto di più top club italiani.
L’Inter, che segue Vlahovic da mesi come potenziale sostituto di Lautaro Martinez (in scadenza anche lui nel 2026), ha sondato la situazione nelle ultime settimane. I nerazzurri valutano un’operazione low-cost a gennaio (prestito con diritto di riscatto intorno ai 20-25 milioni) o un assalto diretto a parametro zero in estate, sfruttando la volontà del giocatore di restare in Serie A. Il Milan, dal canto suo, lo considera il profilo ideale per affiancare o alternarsi a Jonathan David in un attacco a due punte: contatti esplorativi ci sono stati, ma i rossoneri spingono per un trasferimento definitivo a cifre moderate (non oltre i 30 milioni).
Il punto è proprio questo: Vlahovic tace. Nessuna dichiarazione, nessun segnale pubblico, né sui social né tramite agenti. Il giocatore, arrivato alla Juventus nel gennaio 2022 per 70 milioni più bonus, ha vissuto stagioni altalenanti (tra gol pesanti e periodi di scarsa continuità), e ora – con Kenan Yildiz esploso come leader offensivo e Jonathan David che sta crescendo – sembra aver perso certezze sul suo ruolo di titolare assoluto.



