Spalletti aveva ragione sul centravanti
Il mese di febbraio 2026 doveva essere quello delle risposte definitive per la Juventus. Era il mese decisivo: semifinale di Coppa Italia in palio, ottavi di Champions League da conquistare e, soprattutto, l’obiettivo minimo di restare aggrappati al treno Champions tra terzo e quarto posto.Invece è stato un disastro quasi totale. Fuori dalla Coppa Italia (eliminati dall’Atalanta). Fuori dalla Champions (eliminati dal Galatasaray ai playoff). In campionato scivolati al sesto posto, con il quarto distante 4 punti dopo il pareggio rocambolesco di Roma (3-3).I numeri sono impietosi: nelle ultime sette partite ufficiali la Juve ha incassato 20 gol, con un bilancio di una sola vittoria, due pareggi e quattro sconfitte. L’unica vittoria è arrivata nel match di ritorno di Champions League contro il Galatasaray, ma che non è bastato a evitare l’eliminazione.
Atalanta 3-0 Juventus
Juventus 2-2 Lazio
Inter 3-2 Juventus
Galatasaray 5-2 Juventus
Juventus 0-2 Como
Juventus 3-2 Galatasaray
Roma 3-3 Juventus
Roma-Juventus 3-3: un punto d’oro che tiene viva la Juve
La Juve ha rischiato di finire nel baratro nell’ultima partita. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e dalla Coppa Italia, una sconfitta contro la Roma avrebbe portato i bianconeri a -7 dal quarto posto chiudendo de facto la corsa Champions.
Quella di Roma era una partita che la Juventus sembrava aver già perso. Al minuto 90+3 l’Olimpico cantava vittoria per la Roma, avanti 3-2 dopo una gara intensa e caotica: i giallorossi avevano ribaltato il vantaggio bianconero, sfruttando errori difensivi e una serata ispirata di Malen. Un ko avrebbe spedito la Juve a sette punti dal quarto posto, con la Champions League che si sarebbe trasformata in un miraggio lontano.Invece, al 94′, è arrivato lui: Federico Gatti. Su corner battuto da Cambiaso, il difensore centrale si è avventato in area piccola con una fame da centravanti, anticipando tutti e insaccando di testa il 3-3 definitivo. Gol al fotofinish, punto salvavita, ennesima rete pesante in una stagione in cui Gatti sta diventando uno dei protagonisti inaspettati. Ma quante, troppe difficoltà. Un attacco che non segna e una difesa che subisce troppi gol stanno compromettendo sempre di più il cammino dei bianconeri.



