Douglas Luiz, il rimpianto della Juventus: Pedullà punta il dito su Motta
Alfredo Pedullà, noto esperto di mercato, ha duramente criticato la gestione di Douglas Luiz alla Juventus, definendola “assurda” in un video sul suo canale YouTube. Il centrocampista brasiliano, acquistato per 50 milioni dall’Aston Villa, è stato un flop a Torino, con sole 16 presenze e nessun gol o assist. Pedullà attribuisce la responsabilità principale a Thiago Motta, accusandolo di aver accolto Luiz con diffidenza sin dall’estate, nonostante la valutazione elevata. Il giornalista sottolinea che Motta non ha mai dato fiducia al giocatore, negandogli anche una “mezza vetrina” al Mondiale per Club. Mentre altri, come Koopmeiners, hanno avuto molteplici chance nonostante prestazioni altalenanti, Luiz è stato relegato ai margini, “umiliato” senza mai giocare tre partite consecutive. La Juventus, ora, invita il brasiliano a trovarsi una nuova squadra.
Un acquisto mal gestito e una narrazione confusa
Pedullà evidenzia come la narrazione estiva dipingesse Motta ignaro dell’arrivo di Luiz, un’aggravante che rivela una superficialità nella pianificazione. L’allenatore, a suo dire, cambiava idea continuamente sui giocatori, creando instabilità. Luiz, reduce da una stagione in Premier League con 9 gol e 5 assist, non ha trovato spazio nel 4-2-3-1 di Motta, anche a causa di infortuni come il problema al tendine d’Achille. Pedullà critica la disparità di trattamento rispetto a Locatelli, considerato “intoccabile” nonostante Luiz sia, a suo avviso, “quattro volte” più dotato tecnicamente. La gestione del brasiliano è stata un errore collettivo: se un allenatore avalla un acquisto, deve prendersene la responsabilità. La Juventus rischia ora di perdere un talento senza recuperare l’investimento, con una possibile cessione a 30-40 milioni.
Un futuro altrove: la Premier League chiama
Pedullà è certo che Douglas Luiz rifiorirà lontano da Torino, probabilmente in Premier League, dove club come Fulham, Everton e Leeds United lo monitorano. Il brasiliano, rigenerato da un tecnico che gli dia fiducia, potrebbe tornare il giocatore ammirato all’Aston Villa. La Juventus, eliminata al Mondiale per Club e in fase di rinnovamento con Igor Tudor, rischia un grande rimpianto. La cessione di Luiz, voluta da Damien Comolli per finanziare nuovi innesti, è una mossa per correggere un errore di mercato, ma evidenzia le lacune di una stagione mal pianificata. Pedullà insiste: un club di Premier League dovrebbe puntare su Luiz, il cui talento non può essere svanito in un anno. La Juventus, ora, guarda al futuro, ma il caso Luiz resterà un monito.


