Diaz, Lobotka e Brozovic. Tra vecchi fedelissimi e nuovi nomi, la Juventus inizia a disegnare il nuovo centrocampo.
Il centrocampo di Spalletti: tra vecchi fedelissimi e la tentazione Brahim Diaz
Le grandi manovre in mezzo al campo per la nuova Juventus di Luciano Spalletti entrano nel vivo, delineando una strategia che unisce l’usato sicuro di respiro internazionale a profili di pura fantasia geometrica. Il tecnico toscano ha le idee chiarissime su come plasmare la sua linea mediana e, per farlo, guarda con nostalgia e ambizione a profili che hanno già esaltato le sue idee di gioco.
Secondo quanto rivelato dal giornalista Mirko Di Natale, a centrocampo i nomi che piacciono e che Spalletti vorrebbe riallenare sono Lobotka e Brozovic. Due registi di caratura mondiale, capaci di dettare i tempi della manovra e di garantire quella fluidità che il Mister considera imprescindibile. Accanto a loro, restano vive le piste che portano a giovani talenti della Serie A: potrebbe tornare di moda Bernabé, profilo ideale per freschezza e qualità tecnica, mentre Camavinga, invece, è più un’ipotesi che altro, un sogno di difficile realizzazione legato alle dinamiche di casa Real Madrid.
Un capitolo a parte merita la gestione delle risorse interne e, in particolare, il destino di Douglas Luiz. Il brasiliano, reduce da una stagione opaca, si trova a un bivio cruciale nel suo percorso in bianconero. Di Natale invita a prestare molta attenzione a Douglas Luiz: se non si troveranno acquirenti, il tecnico potrebbe rilanciarlo. Spalletti, da sempre maestro nel rigenerare calciatori dal talento inespresso o reduci da periodi complicati, non avrebbe problemi a rimetterlo al centro del villaggio tattico qualora il mercato non offrisse vie d’uscita soddisfacenti per le casse del club. Le qualità fisiche e tecniche dell’ex Aston Villa potrebbero così trasformarsi in una risorsa inaspettata sotto la guida attenta del nuovo allenatore bianconero.
La necessità di un fantasista
La vera priorità estiva per la dirigenza, tuttavia, è identificabile nell’innesto di un fantasista puro in grado di accendere la luce negli ultimi trenta metri. Sfumato l’ambiziosissimo obiettivo principale, la Continassa ha subito virato su un profilo di altissimo livello proveniente dalla Spagna. Come confermato dall’esperto di mercato, infatti, il trequartista per il Mister è una priorità: il nome individuato era Bernardo Silva, ma, una volta saltato, uno dei profili che la dirigenza proverà a prendere è Brahim Diaz. Il fantasista del Real Madrid incarna alla perfezione l’identikit tracciato da Spalletti per dinamismo, capacità di saltare l’uomo e conoscenza del campionato italiano, rendendolo l’uomo perfetto per compiere il definitivo salto di qualità.



