Il nuovo corso della Juventus sotto la guida di Luciano Spalletti rischia di trasformarsi in una vera e propria riunione di famiglia. Nel disegnare la squadra per la prossima stagione, il tecnico di Certaldo ha indicato alla dirigenza una via ben precisa per accelerare i tempi di inserimento e ridurre al minimo i margini d’errore: puntare sull’usato sicuro, ovvero su quei calciatori che hanno già recepito, digerito ed esaltato i suoi dettami tattici in passato.
I primi due nomi messi sul tavolo non sono una novità, ma la conferma di una strategia totale. Per la porta e il centro della difesa, Spalletti continua a spingere per Alisson Becker e Kim Min-jae, due fedelissimi assoluti valorizzati rispettivamente ai tempi della Roma e dello scudetto di Napoli. Ma la vera indiscrezione delle ultime ore riguarda la corsia mancina, dove è spuntato con forza il profilo di Emerson Palmieri.
L’esterno italo-brasiliano, attualmente in forza al West Ham, rappresenta il tassello ideale per il credo calcistico del mister. Spalletti lo conosce alla perfezione sin dai tempi della comune esperienza in giallorosso e vede in lui l’innesto perfetto per garantire spinta, tecnica e affidabilità difensiva su una fascia che quest’anno ha mostrato troppe lacune.
La dirigenza bianconera ha recepito le richieste e ha già avviato i primi sondaggi per capire la fattibilità dell’operazione. Se per Kim e Alisson le trattative rimangono complesse per via dei costi dei cartellini e degli ingaggi, la pista che porta a Emerson Palmieri potrebbe rivelarsi più fluida, complice la volontà del giocatore di misurarsi nuovamente con le ambizioni della Serie A. I contatti con l’entourage del terzino sono avviati: Spalletti vuole i suoi pretoriani per ridare anima e certezze alla nuova Juventus.



