Juventus: la Gazzetta dello Sport raccoglie il punto di vista schietto e senza filtri di Mirko Vucinic, doppio ex d’eccezione sempre molto attento alle dinamiche del nostro campionato. Intervenuto sui temi caldi del momento, l’ex attaccante montenegrino ha analizzato con lucidità l’attuale panorama calcistico italiano, muovendosi tra elogi tattici e severe bocciature.
Il primo pensiero di Vucinic è per Luciano Spalletti, un allenatore che conosce benissimo per averlo avuto ai tempi della Roma. Per il tecnico di Certaldo arrivano solo parole di grande stima: la sua capacità di dare un’identità chiara alle sue squadre e la sua gestione del gruppo lo confermano, secondo il montenegrino, come uno dei profili più competenti e incisivi del calcio moderno, in grado di tirare fuori il massimo dai giocatori a disposizione.
Il tono cambia radicalmente quando l’analisi si sposta sulla Juventus. Vucinic, che in bianconero ha vinto tre scudetti, non usa giri di parole per descrivere l’annata della squadra: la stagione della Vecchia Signora viene definita un vero e proprio fallimento. Le aspettative erano alte, ma i risultati e la continuità sono mancati nei momenti chiave, lasciando l’ambiente con un pugno di mosche e la necessità di resettare in vista del futuro. Proprio guardando al domani della Juventus, l’ex bomber lancia una provocazione forte che suona come un consiglio terapeutico per l’attacco: lanciare Vasilije Adzic titolare.



