Pur di allenare la Juventus, Luciano Spalletti ha rifiutato le più ricche offerte dall’Arabia e dalla Premier League. Il tecnico toscano ha voluto fortemente la Juventus, anche andando incontro alla società sulle richieste della durata del contratto e d’ingaggio. Spalletti voleva un contratto di 3 anni, ma ha accettato la soluzione proposta dalla società. Il contratto sarà di 6 mesi, con prolungamento che scatta in caso di qualificazione alla Champions. Questa mattina è arrivato alla Continassa ed entro domani è atteso l’annuncio ufficiale. Questo è il retroscena svelato da Fabbrizio Romano.
Richieste economiche e durata del contratto con la Juventus
Spalletti è andato in contro alle richieste della società nonostante la la richiesta iniziale di avere 3 anni di contratto. Il tecnico toscano non ha fatto grandi storie sulle richieste finanziarie e di durata del contratto. Spalletti ha detto chiaramente che “Vuole aiutare la Juventus”.
“La Juventus ha fatto tutti i suoi colloqui del caso tra lunedì e martedì, prima telefonici, poi di persona con Spalletti e Palladino.” Nonostante ciò, l’ex Napoli è rimastola prima selta. “Spalletti che si è messo a totale disposizione. Spalletti che ha accettato nonostante una richiesta iniziale di un contratto garantito più lungo, magari di 3 anni. Eh, Luciano Spalletti ha accettato la scelta della Juventus dettata da un dovere finanziario, un contratto a breve termine fino alla fine della stagione e poi con la qualificazione alla Champions League, un contratto che potrà prolungarsi e Spalletti non ha fatto problemi, da quello che mi risulta, anche nei dialoghi con la Juve, 2 anni, 3 anni, 2027-2028, Spalletti ha detto: “Fermiamoci, non c’è problema, voglio mettermi al lavoro, voglio aiutare la Juventus”. Questo è stato il messaggio molto chiaro da parte di Luciano Spalletti.”
Il no di Spalletti alla Premier e all’Arabia
Spalletti, che va detto ad onestà eh totale, non ha rincorso i soldi, perché Luciano Spalletti sul tavolo ha avuto due possibilità più ricche rispetto a quella che ha proposto la Juventus con questo tipo di contratto. Una portava in Premier League nelle ultime settimane al Nottingham Forest, che ha sondato Spalletti, lo aveva addirittura sondato un po’ di tempo fa e lo ha fatto nelle ultime settimane dopo l’esonero di Ange Postecoglou prima di andare su Sean Dyche. In conversazione c’è stato anche Roberto Mancini, ma Spalletti non ha mai dato neanche la minima apertura al Nottingham Forest, con tutto il rispetto per il club inglese, altre ambizioni. Ma soprattutto una proposta dall’Al-Ittihad, la squadra araba che oggi è allenata da Sergio Conceição, quando ha esonerato Laurent Blanc ha pensato in maniera convinta, concreta, a Luciano Spalletti. Posso garantirvi che è stato uno dei nomi fatti dal direttore Ramón Planes dell’Al-Ittihad come preferiti per la gestione della squadra, ma nonostante questo Spalletti all’Al-Ittihad non ha dato apertura, nonostante un contratto molto più alto, parliamo oltre il doppio di quello che andrebbe a percepire alla Juventus nel caso in cui si attivasse l’opzione legata alla Champions.



