Il sogno Davide Frattesi alla Juventus resta vivo, ma le ultime dichiarazioni di Alfredo Pedullà hanno raffreddato gli entusiasmi. L’esperto di mercato ha chiarito la posizione dell’Inter: “Gli scambi non piacciono ai nerazzurri, soprattutto con una rivale diretta. Al momento parliamo del nulla, perché non c’è una vera apertura da parte di Marotta”.
Frattesi, 26 anni e punto fermo della Nazionale di Spalletti, continua a intrigare la Juventus per la sua capacità di inserirsi e segnare da mediana, qualità che il tecnico toscano considera prioritarie per il girone di ritorno. La Juve aveva sondato formule creative – prestito oneroso con obbligo condizionato o rinuncia alla percentuale su Muharemovic per abbassare la quota cash – ma l’Inter resta ferma su una cessione definitiva intorno ai 35 milioni, senza contropartite tecniche che rafforzino una concorrente.
Pedullà ha sottolineato come i nerazzurri non abbiano urgenza di vendere: Frattesi è un asset prezioso, e solo un’offerta cash irrinunciabile potrebbe cambiare lo scenario. Per la Juventus, che deve rispettare i vincoli finanziari, uno scambio (con nomi come Miretti o Thuram) sarebbe la via preferita, ma al momento appare impraticabile. Spalletti non nasconde la preferenza per il romano, ma la dirigenza valuta alternative più accessibili: Guido Rodriguez svincolato per esperienza immediata, o Adrián Bernabé dal Parma per un profilo giovane e tecnico. L’Inter, dal canto suo, non chiude del tutto la porta, consapevole che il giocatore cerca maggiore continuità in vista del Mondiale 2026.



