Tutti i nomi per la panchina bianconera
Dopo il comunicato dell’esonero di Igor Tudor dalla Juventus, è iniziato il totonomi per la panchina bianconera. Da Spalletti a Palladino, passando per Roberto Mancini, diverse fonti hanno documentato le ultime concitate ore in casa bianconero Allo stato attuale, l’ex CT della Nazionale Luciano Spalleti sembra in vantaggio e la chiusura è atteesa nelle prossime ore. Fabrizio Romano, sul suo canale YT, ha parlato della situazione della panchina della Juventus. Romano, che aveva già paventato l’ipotesi dell’esonero di Tudor nei giorni scorsi, ha fatto un reportage completo su tutti i possibili nomi per il post Tudor.
Su Raffaele Palladino: “Le difficoltà della Fiorentina di Pioli rivalutano in positivo l’ottimo lavoro fatto l’anno scorso.”
L’ex allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino è uno dei nomi più accreditati per la panchina bianconera. Le difficoltà della Fiorentina di Pioli stanno facendo rivalutare in positivo il lavoro svolto da Palladino la scorsa stagione a Firenze. Palladino è stato capace di conquistare un ottimo sesto posto e la qualificazione europea per i viola. Scrive Romano.
“Chi sarà l’allenatore della Juventus? Rispondiamo a un po’ di domande. Allora, dirlo oggi con certezza è ancora presto, ma la Juventus sta lavorando su diversi nomi. Chiariamo un po’ la situazione di tutti questi nomi, dai sogni alle realtà. Allora, manteniamo ragazzi un nome che abbiamo fatto qui ed è il nome di Raffaele Palladino. Il nome di Raffaele Palladino che la Juventus ci ha giocato che l’anno scorso a Firenze ha fatto un lavoro importantissimo e forse un po’ sottovalutato durante la scorsa stagione. Quest’anno la Fiorentina sta facendo molto male e questo sta ridando credito agli occhi di molti, al lavoro di Raffaele Palladino che in realtà però già lo scorso anno a Firenze ha portato dei risultati importanti a livello di prestazioni, a livello di notti indimenticabili di Fiorentina che lo ricordiamo, ha battuto la Juventus a Firenze, ha battuto l’Inter a Firenze, ha battuto il Milan a Firenze, insomma ha fatto delle cose molto importanti Paladino a Firenze e ripeto questa stagione forse gli sta dando agli occhi di tanti ancora più credito.
Mancini e il no al Nottingham
La posizione di Roberto Mancini è stata approfondita, ma Romano è parso piuttosto freddo sull’argomento.
A me risulta che Roberto Mancini, che ha detto di no al Nottingham Forest qualche giorno fa, sia pronto a rientrare. Quindi Mancini non dice no al Nottingham Forest perché vuole star fermo. Mancini dice no al Nottingham Forest perché vuole qualcosa di meglio e alla Juventus Roberto Mancini darebbe un’apertura, quindi Mancini sarebbe aperto a questa possibilità, ma ad oggi non ci sono mai stati neanche quei contatti indiretti, quindi ancora con Roberto Mancini nessun contatto, ma posso dirvi che Mancini sarebbe aperto a questa opportunità. Quindi, Palladino, Spalletti sono due nomi che vanno assolutamente tenuti. Roberto Mancini lo mettiamo in attesa perché Roberto Mancini gradirebbe un’opportunità importante in Italia, ma al momento, ripeto, non ci sono stati ancora contatti né diretti né indiretti
Il sogno Zidane
Altrettanto difficile, un sogn oltremdo proibito, è quell di Zinedie Zidane. L’ex allenatore del Real Madrid, amatissimo dai tifosi bianconeri, è un altro sogno proibito. Zidane in questo momento è pronto a subentrare sulla panchina della nazionale a un altro ex juventino, Didier Deschamp.
Rispondo a chi sogna e se ne parlerà ancora in queste ore, Zinedine Zidane. A noi non risulta che Zinedine Zidane abbia in piano di rientrare durante la stagione. Zinedine Zidane che resta amatissimo dai tifosi bianconeri, non ha programmi di rientro immediato. Zinedine Zidane ha un programma e si chiama Nazionale francese dopo il mondiale 2026 quando andrà via un altro grande ex bianconero come di Didier Deschamps e ci sarà la panchina libera e in quel caso Zidane è praticamente pronto. Ma questa è un’altra storia.
Luciano Spalletti da Certaldo
Molto più concreta appare invece la pista Luciano Spalletti
Spalletti che è stato cercato dall’Al Ittihad qualche settimana fa, ve l’abbiamo raccontato qui sul canale. Spalletti che ha detto di no perché vuole riservarsi la possibilità di considerare opportunità anche più importanti rispetto a quella dell’Al Ittihad, più competitive, diciamo. Quindi, dovesse chiamare la Juventus, Spalletti resta un allenatore pronto a rientrare se il progetto è quello giusto. E quindi Spalletti e Palladino sono due nomi che dobbiamo assolutamente tenere nella lista della Juventus per quanto riguarda il nuovo allenatore. Poi, chiaramente sono due nomi anche completamente diversi, è una questione di età, di prospettive, di idee, quindi è tutto molto diverso. La Juventus dovrà scegliere un po’ che strada vorrà prendere, ma sono due nomi che teniamo.
Spalletti è il favorito
La pista Spalletti è stata riconfermata da altre fonti. Gianluca Di Marzio, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato. “Il club bianconero ha avviato i primi contatti con Luciano Spalletti, reduce dall’esperienza sulla panchina dell’Italia. La Juventus e l’allenatore sono a colloquio per definire il progetto e le richieste economiche dell’ex Napoli.”
Alfredo Pedullà dice. “Luciano Spalletti è il primo nome per la panchina della Juventus dopo l’esonero di Igor Tudor. E in questi minuti, ecco la novità, ci sono stati i primi contatti diretti tra l’ex ct della Nazionale e il club bianconero, con un intermediario in azione e chiaramente con l’avallo della società. Spalletti ha dato la disponibilità totale, vorrebbe un contratto di un anno e mezzo ma potrebbe accettare sei mesi con opzione: su questa base si gioca la partita e non possiamo escludere che la Juventus allarghi eventualmente la proposta contrattuale. Gli altri nomi (da Mancini a Palladino) vanno tenuti in considerazione oggi sono alternative: la Juventus spera di chiudere con Spalletti ma bisogna aspettare che si trovino tutti gli accordi. E l’attesa è necessaria per sbrogliare la matassa definitivamente e per dare un nuovo padrone alla panchina bianconera.” Gli fa eco Michele De Blasis: “La Juventus ha proposto un biennale a Luciano Spalletti.”
Il figlio di Luciano Spalletti, Federico, è già presente nello staff bianconero, come ricorda il giornalista sportivo Niccolà Schira. “Curiosità: in attesa di capire se potrà decollare la pista che porta a papà Luciano, uno Spalletti c’è già alla Juventus. Si tratta del figlio Federico, che da un paio d’anni lavora per i bianconeri in qualità di scout. A portarlo a Torino dall’Udinese fu Giuntoli nel 2024.”



