Un investimento con poco ritorno
L’estate 2025 ha visto la Juventus investire oltre 82 milioni in quattro nuovi acquisti: Joao Mario dal Porto, Jonathan David dal Lille a parametro zero con commissioni, Loïs Openda dal Lipsia e Edon Zhegrova dal Lille. Finora, però, l’impatto è stato limitato, con un solo gol segnato e meno di un terzo dei minuti possibili giocati. Joao Mario, arrivato per 11,4 milioni, ha collezionato 2 titolarità su 5 gare, ma la sua propensione offensiva non si adatta al ruolo di esterno in un 3-4-2-1 che richiede copertura. Tudor lo ha spesso sostituito con Pierre Kalulu adattato, lasciando il portoghese a 215 minuti totali. David, con 12,5 milioni di commissioni, ha debuttato con un gol contro il Parma, ma ha perso il posto dopo l’esplosione di Dusan Vlahovic, limitandosi a 173 minuti, di cui 91 nelle ultime 4, spesso adattato a trequartista.
Openda e Zhegrova: ritardi e adattamenti
Loïs Openda, arrivato a preparazione avanzata, ha avuto 2 titolarità su 4 gare, con 114 minuti giocati, ma le sue caratteristiche ibride – non un centravanti puro né un trequartista – lo rendono difficile da integrare. Contro l’Atalanta, è stato preferito a Vlahovic, ma non ha inciso. Edon Zhegrova, fermato da un infortunio al dicembre 2024, ha esordito a gennaio 2025, ma ha accumulato solo 33 minuti in 3 scampoli, inseguendo la condizione. I due, arrivati tardi, pagano il ritardo nell’adattamento al sistema di Tudor, che richiede sincronia tra fasce e attacco. In totale, i quattro nuovi hanno contribuito con 1 gol e 2 assist in 535 minuti su 1.800 possibili, un rendimento del 29,7%. La Juventus, con 11 punti, ha un attacco prolifico (12 gol in 5 gare) ma una difesa fragile (8 gol subiti), e questi acquisti dovevano bilanciare.
Prospettive: tempo per crescere
Tudor ha tempo fino a gennaio per integrare Joao Mario, David, Openda e Zhegrova. Il portoghese potrebbe trovare spazio in un 4-3-3, David come seconda punta, Openda in rotazione con Vlahovic, e Zhegrova come jolly per le fasce. La squadra, superata da Roma e Napoli, deve risolvere il rebus per competere. Tudor ha detto: “La stagione è lunga, lavoriamo”. Contro il Villarreal, Openda e Yildiz potrebbero essere titolari, con David dalla panchina. Il mercato estivo, pur costoso, ha portato impatto e profondità, ma serve adattamento. La Juventus, con Tudor al timone, ha potenziale per svoltare, ma questi quattro devono dimostrare il loro valore per trasformare l’investimento in risultati concreti.



