Guai per Tudor al Tottenham
Periodo nero per l’ex allenatore bianconero Igor Tudor. Il suo Tottenham ha perso lo scontro diretto per la salvezza contro il Nottingham Forrest per 3-0.
Tottenham, crisi senza fondo: 0-3 contro il Nottingham Forest, la squadra precipita al 17° posto
Il Tottenham continua a sprofondare. La sconfitta casalinga per 0-3 contro il Nottingham Forest (penultimo in classifica prima del match) rappresenta l’ennesimo capitolo di una stagione da incubo e lascia gli Spurs a un passo dal baratro. Con Igor Tudor ancora in panchina (nonostante le voci insistenti di esonero dopo il 5-2 contro l’Atletico in Champions), la squadra ha incassato l’ennesima batosta: zero vittorie in cinque partite ufficiali sotto la sua gestione, gol fatti 4, subiti 18. Una media da retrocessione diretta per un club che ambiva a ben altro.
Una situazione disperata
La classifica ora è impietosa: diciassettesimo posto in Premier League, con un solo punto di vantaggio sulla zona rossa. Una posizione surreale per una rosa costruita con investimenti milionari e che, a inizio stagione, puntava almeno a un posto europeo. Il match contro il Forest ha messo a nudo tutti i problemi: mancanza di idee, errori individuali gravi, assenza di intensità e confusione tattica. Tudor non è riuscito a dare identità né reazione, e le sue scelte (tra cui rotazioni discutibili e gestione dei titolari) hanno finito per isolare ulteriormente l’ambiente. I tifosi, già provati da mesi di risultati negativi, hanno iniziato a contestare apertamente: abbandono precoce dello stadio in diverse occasioni recenti, fischi e striscioni contro la dirigenza.
Tudor, arrivato a febbraio dopo l’esonero di Thomas Frank per invertire una tendenza già negativa, resta al suo posto (per ora), ma la pressione è altissima. Il calendario delle prossime tre uscite sulla carta dovrebbe essere abbordabile: Sunderland, Brighton e Wolverhampton. Ma allo stato attuale ogni partita è difficile per gli Spurs, che non vincono una partita in campionato da Dicembre. La proprietà valuta ogni opzione: un esonero immediato sembra solo questione di tempo se i risultati non cambiano radicalmente. Il calendario nelle prossime uscite sembra essere favorevole.La crisi del Tottenham è profonda e multifattoriale: rosa talentuosa ma senza coesione, scelte tecniche discutibili, ambiente tossico. La sconfitta contro il Forest non è un incidente: è il sintomo di un malessere strutturale. Gli Spurs rischiano seriamente la retrocessione, e il tempo per rimediare sta finendo.



