Un problema di nervi
La Juventus sta mostrando una preoccupante tendenza all’indisciplina, con tre espulsioni dirette nelle ultime sei giornate di Serie A, tra la fine della stagione 2024/25 e l’esordio del 2025/26 contro il Parma. L’ultimo episodio ha visto Andrea Cambiaso ricevere un rosso diretto per una reazione su Lovik, un gesto che lo costringerà a saltare le sfide contro Genoa e Inter, il primo big match della stagione. Questo si aggiunge ai precedenti casi di Kenan Yildiz e Pierre Kalulu, che hanno lasciato la squadra in inferiorità numerica in match cruciali lo scorso anno, come quelli contro Bologna, Lazio, Udinese e Venezia. Le sei giornate di squalifica totali e le ammende, soprattutto a carico di Yildiz, evidenziano un problema di gestione della tensione che Igor Tudor deve affrontare.
Le scuse di Cambiaso e le conseguenze
Dopo il rosso contro il Parma, Cambiaso ha espresso profondo rammarico per l’indisciplina: “Non sono una persona violenta, è stato un errore di cui mi vergogno. Chiedo scusa a compagni, staff, società e tifosi”. Il 27enne, alla sua seconda espulsione in Serie A dopo quella con il Genoa nel 2022, ha promesso di imparare dal gesto per crescere come persona e professionista. La sua assenza peserà sulle fasce, soprattutto contro l’Inter, dove Filip Kostic potrebbe ritrovare spazio, trasformando il suo status da possibile esubero a risorsa. La Juventus, che ha mostrato una prestazione solida contro il Parma grazie a Jonathan David e Dusan Vlahovic, deve ora lavorare sulla calma sotto pressione per evitare ulteriori passi falsi.
Sfide per Tudor e il mercato
Il problema disciplinare arriva in un momento delicato, con il mercato ancora aperto fino al 31 agosto 2025. Le trattative per rinforzi come Randal Kolo Muani e Edon Zhegrova sono in stallo, mentre la possibile cessione di Nicolò Savona al Nottingham Forest per 12 milioni potrebbe sbloccare fondi. Tudor, che ha lodato la solidità difensiva di Gleison Bremer e la creatività di Yildiz, deve trovare un equilibrio per gestire l’adrenalina della squadra, spesso troppo carica. Con la Nazionale che chiamerà Cambiaso per le qualificazioni mondiali contro Estonia e Israele, la Juventus si prepara a un settembre intenso, dove la disciplina sarà cruciale per competere



