Un’assenza che pesa
L’infortunio di Gleison Bremer, annunciato il 13 ottobre 2025, rappresenta una svolta per la Juventus. Il difensore brasiliano, out per 4-6 settimane a causa di una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro, sarà operato a Lione. Dopo il crociato del 2024, questo stop complica i piani di Igor Tudor, che perde un pilastro con 3.2 duelli aerei vinti a partita. La Juventus, seconda con 11 punti in Serie A, deve affrontare Como, Cagliari e Udinese senza il suo leader difensivo. La fragilità del reparto, con 9 gol subiti, spinge la dirigenza, guidata da Damien Comolli, a riflettere su interventi di mercato a gennaio, inizialmente pensato per rinforzare il centrocampo.
Scenari di mercato: difesa in primo piano
L’infortunio di Bremer accelera la ricerca di un difensore centrale. Tra gli svincolati, Takehiro Tomiyasu, 26enne ex Arsenal, è un nome di prestigio: versatile, con 1.8 contrasti a partita e esperienza in Premier League, potrebbe essere un colpo low-cost. Tuttavia, Comolli preferisce investire su profili giovani, come Radu Dragusin, in prestito al Tottenham, o Antonio Silva del Benfica, valutato 30 milioni. La Juventus, che aveva pianificato un acquisto a centrocampo (Joao Neves del PSG come sogno), potrebbe ridistribuire il budget. Tudor, in cerca di equilibrio, valuta anche Pedro Felipe dalla Next Gen, ma un innesto esperto è necessario per coprire l’assenza di Bremer fino a dicembre.
Prospettive: adattarsi e crescere
Tudor, che ha dichiarato: “Abbiamo risorse, dobbiamo reagire”, si affiderà a Daniele Rugani e John Kelly, con Federico Gatti centrale nel 3-4-2-1. La pausa nazionale è un’occasione per testare soluzioni, ma il mercato di gennaio sarà decisivo. La Juventus, con un attacco prolifico (12 gol), deve ridurre i gol subiti per competere con Napoli e Roma. Tomiyasu o un giovane di prospettiva potrebbero stabilizzare il reparto, mentre Bremer, atteso per il Villarreal in Champions, resta il faro. Il Como, prossimo avversario, è il primo banco di prova per una squadra che deve trasformare l’emergenza in opportunità.



