La Juventus continua a seguire Kolo Muani, ma deve fare attenzione alle sirene dalla Turchia con il Galatasaray che segue il francese. L’abbassamento del prezzo del cartellino per l’attaccante francese è una buona notizia per la Juve, ma potrebbe aprire inserimenti dal Bosforo.
Lo sconto del PSG e le condizioni di Parigi per Kolo Muani
Il Paris Saint-Germain abbassa le pretese per Randal Kolo Muani, aprendo una breccia importantissima nel mercato degli attaccanti. Secondo quanto riportato da Mirko Di Natale, il club parigino sarebbe disposto a intavolare la trattativa su una base di 30-35 milioni di euro, una cifra persino inferiore rispetto alle prime stime circolate nei giorni scorsi. Lo sconto è consistente, ma lo sceicco pone una condizione tassativa per il via libera: la cessione deve avvenire esclusivamente a titolo definitivo. La dirigenza del PSG ha alzato un muro invalicabile contro formule temporanee come prestiti con diritto di riscatto o obblighi condizionati, pretendendo monetizzazione immediata per il cartellino del francese.
L’ombra del Galatasaray e il blitz della Continassa
Lo sconto sulla valutazione del cartellino ha inevitabilmente acceso i riflettori internazionali sul giocatore, attirando nuove e insidiose pretendenti. Dalla Turchia rimbalzano con insistenza voci di un forte interessamento da parte del Galatasaray, pronto a mettere sul piatto argomenti economici convincenti per convincere l’attaccante. Davanti al rischio di un inserimento pericoloso, la Juventus ha deciso di rompere gli indugi: nelle ultime ore Comolli ha intensificato i contatti con l’entourage del ragazzo e con i vertici parigini. I bianconeri vogliono sfruttare la corsia preferenziale legata al totale gradimento già espresso da Kolo Muani, deciso a rimettersi in gioco in Italia sotto la guida di Spalletti.
Il tassello definitivo del nuovo attacco
La strategia di mercato della Juventus si trova adesso davanti al bivio decisivo, con la necessità di stringere i tempi per non farsi sfuggire l’occasione. L’investimento per Kolo Muani, pur richiedendo uno sforzo immediato sul piano del cartellino, resta ampiamente sostenibile grazie ai risparmi derivanti dalla rottura con Vlahovic e dall’incastro legato a Openda. Il francese rappresenta l’identikit perfetto per completare la rivoluzione offensiva, potendo agire in coppia o in alternativa ad Alexander Sørloth. Nelle prossime ore si cercherà la quadratura finale con Parigi, con la Juve intenzionata a blindare quello che diventerebbe il vero colpo da novanta dell’estate bianconera.



