La Juventus accelera sul mercato per trovare un rinforzo offensivo in grado di dare profondità all’attacco, e il nome che sta guadagnando terreno è quello di Lucca, il centravanti classe 2000 attualmente al Napoli. L’alto attaccante, arrivato in estate dall’Udinese con un prestito oneroso da 9 milioni e obbligo di riscatto condizionato (che scatterà formalmente dopo febbraio per circa 26 milioni), fatica a trovare spazio stabile sotto Antonio Conte, schiacciato dalla concorrenza di Rasmus Højlund e Romelu Lukaku, pronto al rientro dall’infortunio.
Luciano Spalletti, che apprezza le caratteristiche fisiche e il gioco aereo di Lucca – alto 201 cm e abile nel fare reparto da solo – lo vede come un’alternativa ideale per variare le soluzioni tattiche, soprattutto in vista del lungo stop di Dusan Vlahovic (rientro previsto tra marzo e aprile). Jonathan David e Loïs Openda non hanno ancora convinto del tutto per continuità realizzativa, rendendo prioritario un innesto che garantisca presenza in area e duelli aerei.
La formula preferita dalla Juventus è un prestito oneroso fino a giugno, low-cost e sostenibile con i vincoli finanziari del club. Il Napoli, dal canto suo, non chiude del tutto la porta: Giovanni Manna, ds azzurro, ha inviato un messaggio chiaro al giocatore (“Deve dare di più per guadagnarsi la maglia”), aprendo scenari di cessione temporanea per permettergli di accumulare minuti e crescere. Tuttavia, De Laurentiis preferirebbe una destinazione estera per non rinforzare una rivale diretta.



