Vladimir Jugovic, eroe della Juventus della Champions 1996, ha condiviso riflessioni sul futuro bianconero in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Per il serbo, la squadra deve puntare su Teun Koopmeiners, acquistato per oltre 50 milioni dall’Atalanta. “È un tuttocampista, un punto fisso con Gasperini: rilanciatelo in coppia con Thuram”, ha detto. Jugovic considera improbabile un colpo come Tonali dalla Premier League. Su Dusan Vlahovic, il giudizio è netto: “Una pagina da chiudere in fretta”. Il contratto del serbo, in scadenza nel 2026, pesa sul bilancio. La dirigenza cerca una soluzione vantaggiosa. Tudor, tecnico bianconero, ha una rosa quasi completa, ma servono rinforzi. Il mercato è aperto.
Jugovic loda la scelta di respingere un’offerta da 70 milioni del Chelsea per Kenan Yildiz. “Dà responsabilità al ragazzo”, ha commentato, ricordando cessioni storiche come Zidane. Sul possibile ritorno di Kolo Muani, Jugovic è ottimista: “Tudor lo conosce, è una garanzia”. Jonathan David, nuovo acquisto, promette 25 gol. Jugovic spera in 20 reti e un trofeo. La Juventus di Tudor ha chiuso bene la stagione 2024-25, ma deve completare la rosa. Due o tre innesti di livello renderebbero la lotta scudetto avvincente. Il Napoli di Conte, con De Bruyne, parte favorito. Jugovic ammira l’ex compagno: “Crede di rivincere”. La competizione si preannuncia intensa.
Dunque la Juventus affronta un mercato cruciale. La situazione di Vlahovic, fuori dai piani, richiede decisioni rapide. L’agente Darko Ristic negozierà presto a Torino. Un prestito con obbligo di riscatto potrebbe ridurre l’impatto economico. Anche Douglas Luiz è in bilico, con club inglesi in pressing. Jugovic insiste: “Servono continuità e vittorie”. Tudor ha il compito di rendere la squadra aggressiva. Yildiz e David rappresentano il futuro, mentre Kolo Muani potrebbe completare l’attacco. Dunque i tifosi sognano un colpo di mercato. Perciò la dirigenza, con Comolli, lavora per una Juve competitiva. Il conto alla rovescia del mercato tiene alta la tensione.



