Ritorno di fiamma per il nome del centrocampista ivoriano Franck Kessié, in uscita dal campionato arabo. L’ivoriano si è proposto dalla Juventus.
Il richiamo della Serie A: il “Presidente” vuole tornare in Italia
Le sirene del calcio arabo non sembrano più bastare a Franck Kessié. Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, l’ex centrocampista di Atalanta e Milan sente forte la nostalgia del campionato italiano e avrebbe messo la penisola in cima alle proprie preferenze per il futuro. Il mediano ivoriano sta infatti continuando a proporsi con insistenza alla Juventus, individuando nel club bianconero la piazza ideale per rilanciarsi nel calcio europeo d’élite. Per la Vecchia Signora si tratta di un clamoroso ritorno di fiamma per un giocatore da tempo monitorato, che porterebbe in dote quella fisicità e quell’esperienza internazionale necessarie per innalzare il livello del centrocampo.
Il nodo economico: la condizione essenziale per la fumata bianca
Nonostante il gradimento totale del calciatore, l’operazione non si preannuncia affatto in discesa e poggia su un presupposto imprescindibile: l’aspetto economico. Kessié, attualmente legato all’Al-Ahli, percepisce in Arabia Saudita cifre astronomiche e del tutto fuori portata per le attuali linee guida finanziarie della Continassa. La dirigenza juventina ha già tracciato i confini della trattativa, chiarendo che l’affare diventerà fattibile soltanto se l’ivoriano accetterà una netta e drastica riduzione dell’ingaggio. La Juventus non intende derogare ai propri parametri di sostenibilità, e la palla passa ora al giocatore, chiamato a dimostrare nei fatti la reale volontà di rivestire un ruolo di primissimo piano nel calcio che conta.
Come cambierebbe la Juventus con Kessié: muscoli e dinamismo per la mediana
L’eventuale innesto di Kessié nello scacchiere tattico bianconero garantirebbe una svolta fondamentale in termini di caratteristiche e soluzioni di gioco. Il centrocampista classe 1996 andrebbe a colmare quel deficit di muscoli, inserimenti e solidità difensiva che la Juventus ha talvolta palesato nelle ultime stagioni. Capace di agire sia in una mediana a due che come mezzala d’assalto, il “Presidente” garantirebbe anche una dote realizzativa non indifferente, oltre a una leadership carismatica già ampiamente dimostrata in Italia. La Juventus studia l’occasione sotto traccia, consapevole che, se le tessere del puzzle economico dovessero incastrarsi, il centrocampo potrebbe accogliere un rinforzo di assoluto spessore.



