Koopmeiners convince con l’Olanda nel ruolo inedito: “Questo sistema mi calza a pennello”. Alla Juve, però, non è ancora scoccata la scintilla
Teun Koopmeiners continua a mostrare il suo lato migliore con la maglia dell’Olanda, dove Ronald Koeman gli ha affidato una posizione nuova che sembra esaltarne le qualità. Nell’ultima amichevole vinta 2-1 contro la Norvegia, l’olandese è stato schierato come finta ala destra sulla trequarti nel 4-2-3-1. Da lì ha servito l’assist per il pareggio di Van Dijk su corner e ha disputato una partita di alto livello, creando due grandi occasioni, tirando in porta e toccando 49 palloni con l’88% di precisione. Al termine del match ha commentato soddisfatto. «Questo ruolo mi si addice. È un sistema che mi piace molto. Certo, se mi mettessero sulla linea laterale con i tacchetti bloccati, quello non sarebbe il mio posto».
Un messaggio alla Juventus
Le parole di Koopmeiners suonano quasi come un messaggio indirizzato anche alla Juventus, squadra in cui è stato schierato in ogni posizione: mezz’ala, mediano, tre quartista e perfino difensore. Con Thiago Motta aveva iniziato come trequartista, per poi essere spostato più volte. Con Tudor ha ricoperto spesso il ruolo di esterno destro, mentre Spalletti lo ha inizialmente proposto come centrale nel terzetto difensivo, dove sembrava aver trovato finalmente la giusta collocazione, ma dopo qualche buona prestazione è finito nelle retrovie.
L’ex Atalanta ha più volte ribadito di sentirsi a suo agio quando può avere il pallone tra i piedi e agire da mezzala o da secondo trequartista. L’olandese ha anche detto che non gradisce essere utilizzato come attaccante spalle alla porta o come puro esterno di fascia. La domanda che aleggia nell’ambiente bianconero è sempre la stessa. Sarà questa la posizione giusta per far emergere definitivamente le qualità di Koopmeiners anche con la Juventus? Per ora, tra club e nazionale, le risposte continuano a essere diverse.



