La Juventus si prepara a una trasferta ad altissima tensione contro l’Atalanta di Palladino, con un solo punto di distacco dalla zona Champions League. In palio non ci sono solo tre punti fondamentali per la classifica, ma anche il futuro di uno dei giocatori più costosi della rosa: Teun Koopmeiners.
L’olandese, arrivato nell’estate 2024 per circa 60 milioni di euro nell’ambito della rivoluzione voluta allora da Cristiano Giuntoli, non ha ancora reso come ci si aspettava. Acquistato per illuminare il gioco da trequartista sotto Thiago Motta, Koopmeiners è stato poi dirottato in mediana e ha provato anche il ruolo di terzo centrale difensivo a sinistra. Nonostante la grande duttilità, il suo rendimento è rimasto sotto le aspettative: lontano dai livelli mostrati a Bergamo con Gasperini, non è decollato né con Motta, né con Tudor, né finora con Luciano Spalletti.
La squalifica di Weston McKennie (ammonito contro il Genoa) gli spalanca una porta importante: contro la sua ex squadra Koopmeiners avrà un’occasione forse decisiva per riconquistare la piena fiducia del tecnico e della dirigenza. Spalletti, che con la sua “cura” ha rivitalizzato diversi elementi della rosa, attende da lui segnali chiari e immediati. La Continassa non vorrebbe disperdere un investimento così pesante, soprattutto in un’estate in cui la Juventus sta già cercando di sfoltire la rosa da elementi sotto tono e alti ingaggi.



