Provocazione a Tudor
In una intervista rilasciata ai microfoni di Sky sport, Teun Koopmeiners ha commentato la gestione del neo tecnico bianconero Luciano Spalletti, lasciando intendere di fatto la sua contrarietà nei confronti delle decisioni del predecessore: “In questa posizione mi trovo molto meglio, perché non sono un attaccante che gioca spalle alla porta come ho fatto all’inizio di questa stagione. Mi piace avere la palla tra i piedi, questo lo posso fare sia partendo da dietro, in una posizione che ho già fatto in Olanda prima, sia da mediano. L’ho detto anche alla società. Mister Spalletti lo sa, mi conosce e sono contento, anche mi dispiace non aver vinto. Va detto che, anche con i precedenti allenatori, dovevamo trovare un modo anche noi giocatori, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità – ha ammesso –. Sicuramente Spalletti è diverso dall’altro allenatore, perché lui è unico. Conceiçao e Yildiz stanno dando tanto anche in difesa e questo è importante nel calcio moderno, perché è importante che tutti diano il 100%”.
Ruolo di Koopmeiners
La posizione e il ruolo di Koopmeiners sono dunque oggetto di dibattito, ai microfoni di SportMediaset ha commentato proprio la decisione di Luciano Spalletti: “Sicuramente devo trovare ancora la quadra perché ci ho giocato tanti anni fa, ma mi sento molto meglio perché in questo ruolo posso giocare con la mia qualità, posso aiutare la squadra. Sono uno che Sono uno che vuole la palla, che vuole spingere e fare passaggi su Yildiz e i centrocampisti. Sono felice di giocare qui, mi sento troppo comodo, ci sono altre cose che voglio migliorare per aiutare la squadra.” Ha poi continuato elogiando la nuova gestione spallettiana: “C’è una nuova energia, giochiamo di più e diverso. Comunque è anche nostra responsabilità perché non possono mancare mai cuore ed energia. Non è che non abbiamo dato il 100%, ma dobbiamo fare meglio.”



