Il giocatore Filip Kostic, 32enne serbo, sta vivendo una rinascita inaspettata alla Juventus. In estate, il suo futuro sembrava lontano da Torino, con voci di mercato che lo accostavano a club turchi, come il Fenerbahce, dove ha brillato in prestito nella stagione 2024-25 con 2 gol e 9 assist in 35 presenze. Tuttavia, l’infortunio di Cambiaso contro il Parma ha aperto nuove prospettive. Kostic, grazie alla sua professionalità, si è guadagnato la fiducia di Igor Tudor. Durante il precampionato, ha mostrato dedizione, giocando 121 minuti al Mondiale per Club e offrendo spunti interessanti. Ora, con il contratto in scadenza nel 2026, è pronto a sfruttare la chance di restare. Tudor vede in lui un elemento chiave per la fascia sinistra, dove può garantire dinamismo e qualità.
Il tecnico croato, Igor Tudor, punta a valorizzare Kostic sfruttando le sue doti di corsa e cross. Il serbo, capace di coprire tutta la fascia, si adatta perfettamente al calcio intenso e verticale del mister. La sua esperienza al Fenerbahce, dove ha giocato anche come terzino, lo rende versatile: può agire da esterno alto o in un ruolo più difensivo. Contro Genoa e Inter, Kostic avrà l’occasione di dimostrare il suo valore, sostituendo Cambiaso. Tudor apprezza la sua disciplina tattica e la capacità di integrarsi nel gruppo. La Juventus, infatti, non cerca solo gol, ma anche equilibrio. Kostic può offrire assist e solidità, diventando una pedina preziosa. Nonostante l’interesse dell’Atalanta e di Mourinho, il serbo sembra deciso a giocarsi le sue carte a Torino.
Cosa può dare Kostic alla Juventus? Innanzitutto, esperienza e affidabilità. Con 76 minuti di media a partita in Turchia, ha dimostrato di reggere ritmi alti. I suoi 9 assist stagionali evidenziano la capacità di creare occasioni per i compagni, un’arma che Vlahovic potrebbe sfruttare. Inoltre, la sua duttilità tattica è un vantaggio: sa difendere e attaccare con la stessa intensità. La Juventus di Tudor, in cerca di continuità dopo un precampionato altalenante, ha bisogno di giocatori come lui, pronti a sacrificarsi. Kostic non è solo una soluzione temporanea: potrebbe diventare un titolare fisso se confermerà il suo stato di forma. Il mercato chiude il 1° settembre, ma la sensazione è che Kostic resterà, pronto a scrivere un nuovo capitolo in bianconero, lontano dall’etichetta di esubero.



