La Juventus vince in casa 2-0 contro l’Udinese e accede ai quarti di Coppa Italia. Una prestazione solida e convincente dei bianconeri. La Juventus ha ottenuto la vittoria grazie all’autorete di Palma nel primo tempo e al calcio di rigore conquistato da Cabal e realizzato da Manuel Locatelli. Le parole di Spallletti in conferenza stampa.
Le parole di Spalletti in conferenza stampa: “Partita tranquilla”
«La partita è stata condotta in maniera corretta, per tutte le zone del campo e per tutti i minuti dell’incontro. Da un mio punto di vista vedo giorno dopo giorno sempre qualcosa di migliore. Stasera potevamo fare ancora qualcosa di più però dobbiamo accontentarci perché sono già stati fatti dei passi notevoli. Sono contento della continuità che abbiamo avuto nello stare dentro l’azione e di non essere in tensione nei momenti in cui la palla era tra i piedi degli avversari. La differenza la fa sempre la qualità del palleggio, siamo sulla strada giusta ma ancora ne abbiamo da fare». E poi haproseguito. «Sottolineerei che li ho visti meno preoccupati nel prendere delle decisioni, nel fare delle giocate, noi abbiamo bisogno di questa qualità di gioco. Non siamo una squadra di centometristi, fisica. Abbiamo un po’ tutto ma ci sono dei momenti dove non sto tranquillo in panchina. C’è sempre qualcosa che ti può venir fuori come imprevisto, questa sera la sensazione non l’ho avuta. Partita condotta in modo corretto e lo abbiamo fatto per tutto il campo per tutti i 96′ della partita».
Sulle condizioni di Gatti e l gestione della partita
Spalletti ha poi parlato delle condizioni di Gatti. «Non lo so però ha male, ha sentito proprio uno scrocchio dentro il ginocchio per cui per me diventa difficile quello che può essere domani. Domani verrete informati dai medici».
Sulla terza vittoria consecutiva e i lati positivi della prestazione. «Serve, le vittorie servono perché è solo quella la medicina corretta per sentirsi più liberi. Da un punto di vista mia è facile dire che ho sempre visto qualcosa di meglio giorno dopo giorno, dentro gli allenamenti, come si comincia a ragionare in maniera differente col pallone tra i piedi. Accontentiamoci perché son stati fatti passi in avanti. Questa continuità di stare dentro l’azione. È stata gestita benissimo anche la fase di non possesso e poi son stato contento dei 10/15 minuti di Zhegrova, lui viene fuori da un lungo periodo, forse meritava più spazio. Fare quelle due rincorse come ha fatto fino a dentro l’area nostra mi fa piacere. Poi ha confermato la grandissima fantasia col pallone tra i piedi, la misura nel far tutto. Lui è una miccia accesa, ti può intimorire da un momento all’altro perché può esplodere da un momento all’altro. Vede possibilità di passare dove gli altri vedono un muro, lui ci passa dentro».
Su Miretti e la difesa a quattro
Su Miretti. «Ha fatto bene fino in fondo, è continuo, pulito palla al piede. Vede sempre oltre il primo passaggio, anche lui aveva bisogno di fare minutaggio. Il fatto che gli sia stato concesso questo minutaggio sarà importante».
Sulla difesa a quattro Spalletti ha detto. «Sì, soprattutto in costruzione, l’avevamo preparata. Ci sono stati alcuni momenti in cui siamo andati a prenderli, col quinto che andava alto ad attaccare il loro terzino. Ma già si è visto qualcosa. La differenza la fa sempre la qualità del palleggio secondo me. Siamo sulla strada giusta, c’è ancora da fare passi in avanti, c’è da mettere cose dentro, c’è da saperle riconoscere. Abbiamo rubato due palloni nella nostra metà campo che non possono non andare a buon fine. Quelle situazioni non possono non finire nell’estremo pericolo per gli altri, dobbiamo essere più cattivi».



