Tudor in conferenza: la Juventus carica per Verona senza alibi
Igor Tudor liquida le critiche sui sette gol subiti tra Inter e Borussia Dortmund: “Non ha senso fare processi, 4-3 è una vittoria sull’Inter, 4-4 un pareggio dignitoso col Dortmund, non un 0-4”. Tudor alza il muro attorno a Michele Di Gregorio, definendolo “titolare indiscusso, ha sbagliato poco e farà bene tutto l’anno”, e difende Lloyd Kelly dalle accuse di scorrettezze. Questa fermezza rafforza il gruppo bianconero, reduce dall’euforia europea, e proietta la squadra verso la quarta vittoria consecutiva in Serie A.
I ballottaggi di Tudor
Tudor orchestra il turnover con intelligenza, preservando freschezza per il Bentegodi: Gleison Bremer riposa per evitare sovraccarichi, mentre Dusan Vlahovic torna titolare “più lucido e meno pensieroso”. Edon Zhegrova e Francisco Conceicao scalpitano per minutaggio, con il kosovaro pronto a esordire dal primo minuto dopo il debutto contro il Dortmund. A centrocampo, Manuel Locatelli e Teun Koopmeiners spingono per conferme, mentre in difesa Daniele Rugani affianca Pierre Kalulu. Tutti disponibili tranne Fabio Miretti infortunato, Tudor insiste: “Nessun alibi per le tre partite in otto giorni, concentriamoci solo su Verona”. Il 4-3-3 resta il fulcro, con enfasi su testa e lucidità mentale. Questa gestione bilancia stanchezza e opportunità, confermando la profondità del rosa juventino.
Le situazioni in attacco
Le parole di Tudor proiettano la Juventus verso un autunno da protagonista, con la trasferta veneta come test decisivo per continuità. Il tecnico croato vede nel match un’opportunità per blindare la difesa e capitalizzare l’attacco: Vlahovic guida, David e Openda pungono, mentre i giovani come Zhegrova aggiungono imprevedibilità. I media lodano la sua schiettezza, che evita drammi e motiva il gruppo. Contro un Verona ostico, la Signora scende in campo con fame, puntando a tre punti che consolidano il vertice. Tudor trasforma pressioni in carburante: la Juventus avanza unita, pronta a dominare Serie A e Champions con mentalità vincente e scelte oculate.



