Un vuoto da colmare
La Juventus è in una fase di transizione che va oltre il campo: il ruolo di direttore sportivo è vacante da mesi, e la società sta valutando con attenzione le opzioni disponibili. Come riportato da Sport Mediaset, la scelta è in stand-by, con il club che cerca una figura capace di dare impulso al progetto bianconero. La posizione, lasciata aperta dopo l’arrivo di Damien Comolli come amministratore delegato, richiede un professionista con esperienza in Italia e all’estero, in grado di gestire acquisti mirati e relazioni con agenti. La Juve ha bisogno di stabilità per competere con Napoli e Roma, e il DS sarà cruciale per il mercato di gennaio, con focus su difesa e mediana.
Ottolini in pole, ma ostacoli
Mauro Ottolini, attuale direttore sportivo del Genoa, è il nome più in evidenza. Con un passato in dirigenza alla Juventus, Ottolini conosce l’ambiente bianconero e ha dimostrato abilità nel costruire rose competitive in Serie A. Il Genoa, però, sta spingendo per rinnovargli il contratto, creando ostacoli a un eventuale trasferimento. Ottolini porterebbe esperienza in scouting e negoziazioni, qualità ideali per rinforzare una squadra che ha perso Bremer e fatica in mediana. La società juventina, con Comolli al timone, lo vede come un profilo affidabile, ma la situazione attuale del Genoa complica le cose. La pausa nazionale offre tempo per negoziare, ma la decisione slitta.
Opzioni interne e tempistiche
La Juventus sta valutando anche profili interni o alternativi per accelerare il processo. Nomi come Cristiano Giuntoli, ex Parma, o figure con esperienza internazionale potrebbero entrare in gioco, ma la priorità è un candidato che si integri con il progetto di Tudor. L’incertezza sull’allenatore croato, sotto esame dopo la sconfitta col Como, frena le scelte: “Non si può decidere sul DS senza chiarezza in panchina”, ha confidato una fonte interna. La decisione finale è prevista entro la prossima pausa internazionale, con il CdA del 7 novembre come momento chiave.



