La Juventus sta vivendo un vero e proprio ribaltone difensivo in vista dell’estate 2026. Gleison Bremer, fino a poche settimane fa considerato intoccabile e pilastro della retroguardia, non è più incedibile e la società avrebbe aperto alla cessione fissando un prezzo intorno ai 60 milioni di euro.
La notizia, emersa nelle ultime ore, rappresenta un colpo di scena clamoroso. Il brasiliano, arrivato dal Torino nel 2022, è stato uno dei migliori centrali della Serie A negli ultimi anni: fisico, leadership, duelli aerei e capacità di impostare dal basso lo hanno reso un punto di riferimento per Luciano Spalletti. Eppure, la necessità di generare plusvalenze importanti per bilanciare il bilancio (soprattutto se la qualificazione in Champions League dovesse sfuggire) ha spinto la dirigenza a valutare anche l’addio del 28enne.
La valutazione di 60 milioni è considerata accessibile per i grandi club europei. Diverse squadre di Premier League (Manchester United e Chelsea in primis) e il Paris Saint-Germain hanno già mostrato interesse. Bremer ha ancora tre anni di contratto (fino al 2028) con ingaggio intorno ai 6 milioni netti, ma la Juventus sarebbe disposta a trattare se arriverà un’offerta concreta a quella cifra.
In caso di partenza, la società ha già individuato possibili sostituti: Antonio Rüdiger resta il sogno a parametro zero dal Real Madrid, mentre Leo Ostigard (Genoa) e Marcos Senesi rappresentano opzioni più economiche e sostenibili.



