Lois Openda si sta rendendo protagonista di una stagione oscena. L’attaccante voluto da Comolli ha deluso ancora contro il Como.
Il problema con Openda
Openda è un disastro totale. Il fallimento clamoroso dell’attaccante voluto da Comolli e per cui è stato fatto saltare il riscatto di Kolo Muani rappresenta uno dei punti cardine della disastrosa stagione della Juventus. Un fallimento che è costato alla Juventus oltre 45 milioni di euro e di cui non si riesce a venire a capo. L’ex Lipsia non solo ha perso la titolarità, ma a distanza di mesi dal suo arrivo sembra non abbia ancora trovato la sua posizione in campo.
Il problema resta evidente: manca un centravanti con caratteristiche da finalizzatore cinico in area, capace di capitalizzare le occasioni create. Purtroppo i rinforzi dal mercato invernale richiesti da Spalletti non sono arrivati. Questo ha dato origine a partite come quelle contro Atalanta, Cagliari o Lecce. Poi forse anche Spalletti può aver avuto le sue colpe nei cambi. Ma queste vanno commisurate con il materiale che ha a disposizione.
Una stagione da incubo
Lois Openda, arrivato alla Juventus nell’estate 2025 in prestito dal RB Leipzig, sta vivendo una stagione da incubo. Il centravanti belga, classe 2000, è stato acquistato con l’obiettivo di portare gol, velocità e pericolosità in area, ma finora i numeri e le prestazioni parlano di un impatto limitato. In Serie A 2025/2026 ha totalizzato 21 presenze (di cui solo 5 da titolare), accumulando circa 574 minuti in campo. Il bottino realizzativo è magro: 1 gol e 0 assist, con una media di 0.06 reti a partita. Le statistiche avanzate (Sofascore e WhoScored) lo collocano intorno a un rating medio di 6.2-6.4, con picchi bassi nelle gare più recenti.
La disastrosa prova contro il Como
Contro il Como (Juventus 0-2, 21 febbraio 2026) ha disputato una partita deludente: titolare nel tridente offensivo, ha avuto un’occasione limpida al 22’ (un lob timido su cui Butez ha risposto con facilità) ma ha sbagliato il controllo in zona pericolosa e ha inciso poco nel gioco collettivo. Ha concluso con 2 tiri (nessuno nello specchio), 0 key passes e un rating intorno al 6.0. La squadra è apparsa priva di idee offensive, e Openda non è riuscito a creare superiorità o a finalizzare le poche palle arrivate. Le difficoltà emergono anche nelle partite precedenti: subentri brevi, sporadiche apparizioni da titolare e quasi sempre prestazioni anonime. In Champions League ha segnato 1 gol in 6 presenze (300 minuti), ma con un impatto marginale.I problemi principali sembrano legati a:Inserimento tattico: Spalletti lo ha provato sia da punta centrale sia in appoggio, ma fatica a trovare continuità nel sistema ad alta intensità bianconero.Aspetti atletici e difensivi: limitata propensione al sacrificio in fase di non possesso, che in partite ad alta pressione lo penalizza.
La dirigenza e Spalletti dovranno decidere se puntare su di lui per il futuro o valutare alternative già in estate. Al momento, il bilancio è negativo: talento evidente, ma ancora troppo poco concreto per una big come la Juventus.



