Il riscatto lampo e la rottura: Zaniolo incendia il mercato 2026
Fino a pochi mesi fa sarebbe sembrato uno scenario altamente improbabile, eppure il nome più caldo e desiderato di questa sessione estiva di calciomercato è diventato ufficialmente quello di Nicolò Zaniolo. reduce da una stagione rigenerante e di altissimo profilo in Friuli sotto la guida del tecnico Kosta Runjaic, l’attaccante classe ’99 ha messo a referto 5 gol e 5 assist in 31 presenze complessive.
Numeri importanti che hanno convinto l’Udinese a esercitare il diritto di riscatto a titolo definitivo dal Galatasaray per circa 5 milioni di euro, con il club turco che ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita del cartellino. Tuttavia, quello che sembrava il naturale e felice proseguimento di un matrimonio sportivo si è subito trasformato in un intricato caso di mercato. L’entourage del calciatore ha infatti espresso fin da subito profonda amarezza e delusione per le dinamiche contrattuali; uno scoglio legato all’ingaggio che ha spinto la società friulana ad aprire a una clamorosa cessione immediata, fissando il prezzo della stella a 15 milioni di euro.
Juventus e Como in prima linea: le strategie per il talento azzurro
La notizia della cedibilità di Zaniolo ha immediatamente attivato i radar delle big, scatenando una vera e propria asta. Allo stato attuale, la Juventus si candida come una delle pretendenti più autorevoli. Il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, individua nell’ex romanista un’alternativa di assoluto spessore tattico e decisamente più accessibile dal punto di vista economico rispetto ad altre piste internazionali come Brahim Diaz.
Per abbassare le pretese economiche dei Pozzo, la dirigenza della Continassa sta valutando seriamente l’inserimento del giovane talento Vasilije Adzic come contropartita tecnica, un profilo che raccoglie forti gradimenti da parte del direttore sportivo dei friulani, Nani. Attenzione però all’agguerrita concorrenza del Como: la formazione guidata da Cesc Fabregas, forte di una disponibilità economica imponente e dello storico debutto nelle competizioni europee, sta insidiando concretamente i piani della Vecchia Signora, pronta a fare follie pur di assicurarsi il giocatore.
Il forte ritorno della Lazio e lo sfondo rossonero
Nelle ultime ore, tuttavia, la corsa al gioiello dell’Udinese si è arricchita di un ulteriore capitolo con il prepotente ritorno di fiamma della Lazio. Sulla panchina biancoceleste siede ora Gennaro Gattuso, da sempre un grandissimo estimatore della fisicità, dello strappo e del talento puro del fantasista azzurro.
Nonostante Zaniolo avesse in passato chiuso le porte a un trasferimento sulla sponda biancoceleste della Capitale per via dei suoi trascorsi in maglia giallorossa, oggi lo scenario è radicalmente mutato e il calciatore ha aperto alla possibilità. Il club di Claudio Lotito rimane alla finestra, in attesa di sferrare l’affondo decisivo non appena si concretizzeranno alcune cessioni illustri nel reparto difensivo e tra i pali. Sullo sfondo resta infine vigile il Milan: la dirigenza di via Aldo Rossi apprezza la duttilità tattica di Zaniolo, utile anche per i vincoli delle liste Uefa, ma al momento i rossoneri si limitano a monitorare la situazione senza affondare il colpo, rischiando di scivolare indietro rispetto alla concorrenza.



