Quale futuro per Openda?
Il futuro di Lois Openda sembra sempre più lontano da Torino. Arrivato alla Juventus la scorsa estate per una cifra complessiva di 43,9 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto, l’attaccante belga non è riuscito a giustificare l’importante investimento sul campo. Con soli due gol all’attivo in tutta la stagione, il suo rendimento deludente non solo lo ha escluso dal progetto tecnico del nuovo allenatore bianconero Luciano Spalletti, ma gli è costato anche la convocazione ai Mondiali con la nazionale del Belgio. Adesso, il direttore sportivo Giovanni Carnevali è al lavoro per trovare una sistemazione al classe 2000, con l’obiettivo prioritario di sfoltire la rosa e liberare risorse per il mercato in entrata.
La Ligue 1 bussa alla porta
Per evitare una sanguinosa minusvalenza sui bilanci societari, la dirigenza juventina ha stabilito condizioni precise per l’addio: il giocatore partirà solo di fronte a una proposta di prestito oneroso, preferibilmente con un diritto o obbligo di riscatto che garantisca il recupero del valore d’acquisto. Questa formula flessibile ha riacceso l’interesse di diverse squadre europee, nostalgiche dell’ottima stagione vissuta dal centravanti nel 2022/23 con la maglia del Lens. Proprio in Ligue 1 si registrano i primi movimenti concreti: Lione, Monaco e Rennes hanno già effettuato sondaggi esplorativi per raccogliere informazioni, e non si esclude persino un clamoroso ritorno romantico allo stesso Lens, piazza dove il belga ha espresso il suo miglior calcio.
L’interesse del Coventry
La vera sorpresa delle ultime ore arriva però dall’Inghilterra, dove è spuntato il forte interesse del Coventry City, club neopromosso in Premier League e guidato in panchina da Frank Lampard. La società britannica è a caccia di un rinforzo d’impatto per il proprio reparto offensivo e dispone del budget necessario per coprire l’operazione. Il ricco stipendio di Openda, che percepisce circa 4 milioni di euro netti a stagione, non rappresenta un ostacolo insormontabile per le finanze della squadra inglese; la prospettiva di un prestito oneroso potrebbe quindi accelerare i contatti e trasformare i semplici sondaggi in una trattativa ufficiale, offrendo alla Juventus la sponda ideale per risolvere un complicato caso di mercato.



