McKennie rinnova fino al 2030
È ufficiale: Weston McKennie ha prolungato il suo contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2030. La notizia, annunciata dal club bianconero nella mattinata del 2 marzo 2026, chiude un rinnovo atteso da settimane e conferma l’americano come uno dei pilastri del progetto di Luciano Spalletti. L’accordo, già anticipato nelle scorse ore da fonti vicine alla società, prevede un ingaggio intorno ai 4-4,5 milioni di euro netti a stagione più bonus legati a presenze, gol e obiettivi di squadra. Il precedente contratto scadeva nel giugno 2026; ora McKennie si lega alla Juve per altri quattro anni e mezzo, diventando uno dei simboli della nuova era post-Allegri.
L’esperienza dello statunitense in bianconero
Arrivato a Torino nell’estate 2020 dallo Schalke 04, McKennie ha vissuto stagioni altalenanti ma è cresciuto esponenzialmente sotto Spalletti: da mezzala box-to-box a leader silenzioso del centrocampo, con inserimenti, recuperi e gol pesanti (tra cui quello contro il Galatasaray nei playoff di Champions). La sua duttilità, la grinta e l’attaccamento alla maglia lo hanno reso indispensabile: nelle ultime uscite ha messo a referto assist, reti e prestazioni da MVP, guadagnandosi la fiducia totale del tecnico toscano e della tifoseria. La magia continua per il maghetto statunitense.
McKennie, da parte sua, ha commentato con un semplice ma eloquente: “This is home. Fino al 2030 e oltre. Forza Juve ”.Per i tifosi bianconeri, in una stagione complicata tra eliminazioni europee e classifica altalenante, è un segnale fortissimo di continuità e stabilità: uno dei pochi elementi che ha risposto presente nei momenti duri resta al suo posto. Con lui blindato, Spalletti ha una colonna portante per il futuro: grinta texana, personalità e amore per la maglia.La Juve riparte dai suoi leader. McKennie fino al 2030 è la prima pietra di un progetto che vuole tornare grande.



