La Juventus si prepara a un’estate destinata a incidere profondamente sulla fisionomia della squadra. Il dossier più delicato resta quello legato a Dusan Vlahovic: i contatti per il rinnovo non hanno prodotto segnali incoraggianti e, allo stato attuale, l’ipotesi di una separazione appare tutt’altro che remota. Le distanze tra le parti restano significative e in società cresce la consapevolezza di dover valutare scenari alternativi per il reparto offensivo.
L’area tecnica è al lavoro per individuare un centravanti che possa garantire fisicità, presenza in area e capacità di dialogare con il resto del reparto avanzato. Tra le opzioni monitorate con maggiore attenzione c’è Randal Kolo Muani, profilo che continua a raccogliere consensi all’interno del club. Le valutazioni economiche saranno decisive, ma il francese risponde alle caratteristiche richieste per guidare l’attacco bianconero nella prossima stagione.
Parallelamente, la Juventus osserva con interesse l’evoluzione di altre piste offensive. La dirigenza vuole evitare di arrivare impreparata nel caso in cui la situazione di Vlahovic dovesse definitivamente sbloccarsi in direzione dell’addio. Per questo motivo il lavoro di scouting procede su più tavoli, con l’obiettivo di consegnare al tecnico una rosa competitiva già nelle prime settimane di mercato.
Sul fronte delle uscite resta da chiarire anche il futuro di Douglas Luiz. Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, il centrocampista brasiliano rappresenta uno dei casi più complessi dell’estate juventina. Da una parte c’è chi ritiene che il giocatore possa ancora rilanciarsi in bianconero, dall’altra la possibilità di una cessione che consentirebbe al club di generare risorse da reinvestire sul mercato. La decisione finale arriverà nelle prossime settimane, ma il suo nome è destinato a rimanere al centro delle discussioni interne.



