Punti europeo preziosi in palio con il Bologna: i dubbi di Spalletti
La rincorsa della Juventus verso un piazzamento nella prossima Champions League passa per il posticipo domenicale contro il Bologna, una sfida che mette in palio punti pesanti per entrambe le compagini. Luciano Spalletti deve sciogliere gli ultimi nodi legati alle condizioni di Kenan Yildiz, che continua a lavorare a parte e rimane in forte dubbio per una maglia da titolare: in caso di forfait del giovane talento turco, sarà Jeremie Boga a presidiare la fascia sinistra nel collaudato 4-2-3-1 bianconero. Il tecnico toscano può comunque sorridere per il rientro di McKennie, che torna dalla squalifica per riprendersi il posto sulla trequarti, e per il recupero del difensore Kelly, pronto a fare coppia con Bremer per blindare la porta di Di Gregorio.
Come arriva il Bologna
Dall’altra parte, il Bologna approda all’Allianz Stadium con il morale scosso dalla recente eliminazione in Europa League subita per mano dell’Aston Villa. Vincenzo Italiano si trova nella delicata posizione di dover gestire le energie fisiche e mentali dei suoi uomini, cercando di rilanciare le ambizioni continentali della squadra in ottica Conference League dopo il doppio pesante k.o. europeo. I rossoblù dovrebbero presentarsi con un tridente composto da Orsolini, Castro e Cambiaghi, mentre a centrocampo resta aperto il ballottaggio tra Freuler e Moro per dettare i tempi di una manovra che deve forzatamente ritrovare fluidità per impensierire la retroguardia juventina e interrompere un digiuno di vittorie negli scontri diretti che dura ormai dal 2011.
Tre punti cruciali in palio tra Juventus e Felsinei
L’imperativo per entrambe le formazioni è evitare il pareggio, un risultato che servirebbe a poco in questa volata finale del campionato dove ogni passo falso può risultare decisivo. La Juventus vuole sfruttare il fattore campo e la statistica favorevole che la vede imbattuta contro i felsinei da quindici anni, puntando sulla fame di gol di Jonathan David per consolidare il quarto posto. Per il Bologna, invece, la trasferta di Torino rappresenta l’occasione del riscatto immediato per dimostrare che l’avventura europea non ha prosciugato tutte le energie e che la corsa verso il settimo posto occupato dall’Atalanta è ancora apertissima.



