Calciomercato Juventus: la conferma di Perez al Real Madrid spinge Brahim Diaz verso Torino
Le recenti elezioni presidenziali in casa Real Madrid potrebbero avere un impatto immediato e clamoroso sulle strategie di mercato della Juventus. La netta conferma di Florentino Perez alla guida dei Blancos, arrivata con il 65% delle preferenze, ha di fatto tracciato le linee guida del futuro del club spagnolo, basate sul ritorno di José Mourinho in panchina e sulla promessa di nuovi investimenti faraonici. Questo scenario rischia di chiudere definitivamente gli spazi per Brahim Diaz, reduce da una stagione da soli 1600 minuti sul terreno di gioco e ulteriormente chiuso dal probabile rientro alla Casa Blanca del giovane Nico Paz tramite l’esercizio della recompra. A Torino, l’amministratore delegato Damien Comolli e il tecnico Luciano Spalletti seguono l’evoluzione della situazione con estrema attenzione, intravedendo un’opportunità unica.
L’interesse dei bianconeri per il fantasista marocchino nasce da una diagnosi chiarissima espressa da Spalletti nel finale di campionato, quando aveva sottolineato come alla squadra fosse mancato un profilo abile nello stretto e capace di portare imprevedibilità sulla trequarti contro le difese chiuse. Brahim Diaz possiede l’identikit perfetto ricercato dalla dirigenza: ha qualità, fantasia e conosce già alla perfezione le dinamiche del campionato di Serie A. Per risolvere i problemi di finalizzazione e dare dinamismo alla manovra, la Juventus ha deciso di muoversi concretamente, individuando nel classe ’99 l’innesto ideale per spaccare le partite e saltare l’uomo negli ultimi trenta metri.
Le mosse della Juventus
La strategia impostata da Comolli punta tutto sulla centralità del progetto tecnico da offrire al giocatore, garantendogli quella maglia da titolare che a Madrid sembra ormai un miraggio. Nonostante la mancata qualificazione alla Champions League, il club torinese vuole condurre una sessione di trasferimenti di primo livello e confida che, con il passare delle settimane, Diaz prenda coscienza della sua marginalità nei piani di Mourinho. L’idea della Juventus è quella di attendere il momento propizio per imbastire con il Real Madrid una trattativa sulla base di un prestito con garanzie di riscatto, regalando così a Spalletti il rinforzo di qualità tanto atteso per il reparto offensivo.



