Koopmeiners difensore
Luciano Spalletti ha esordito con un 2-1 sulla Cremonese allo Zini, imprimendo il suo marchio in sole 24 ore, come riportato anche da Repubblica.it il 2 novembre 2025. Prima mossa: Teun Koopmeiners braccetto sinistro in difesa a tre. “L’idea era superiorità numerica a centrocampo”, spiega il tecnico, rivangando il passato olandese all’AZ (2018-2020). L’ex Atalanta, “per me mediano-mezzala”, si adatta con personalità: chiusure precise, assist per Cambiaso gol (70’). Emergenza Kelly out accende la lampadina, ma l’esperimento bianconero funziona, aumentando tecnica in costruzione della squadra . Luciano Spalletti: “Ha fatto splendido il difensore, meno l’avanzare con palla”. La difesa Di Gregorio-Kalulu-Gatti-Koopmeiners regge, ma soffre su Vardy (45’).
Attacco e fasce
Seconda mossa: Dusan Vlahovic-Openda coppia centrale, più al gioco che con l’ex tecnico Igor Tudor. Il serbo sfiora doppietta (palo, parato), il belga impegno ma manca lucidità. Terza: Francisco Conceição a gara in corso, arma letale con velocità. Quarta: Andrea Cambiaso a destra, preferita: “Entro nel campo, gol arriva per quello”. L’azzurro, rimproverato con Tudor (Lazio-Juve, sostituito intervallo), brilla con entusiasmo. Kostic gol a freddo (5’) su assist Dusan Vlahovic, rientrato protagonista. La squadra reagisce, ma cala nel finale: Gatti sbaglia, sofferenza.
Mentalità e ambizioni
Quinta mossa: aspetto mentale. “Giocate con serenità e sorriso”, dice Luciano Spalletti prima dello Zini. Intuisce inadeguatezza: “Maglia Juve pesa, ma siete all’altezza”. Complimenti da parte di Igor Tudor (“Squadra ben allenata”) per togliere alibi. Ambizione: “Giochiamo per vincere subito”. La vittoria rompe la crisi bianconera , ma il lavoro ora deve concentrarsi su possesso e tenuta. Luciano Spalletti prepara Sporting Lisbona martedì in Champions, pausa nazionale per staff e schemi. La Juve compete con Napoli e Roma, puntando su Yildiz recupero e Locatelli regia. Nicola, Cremonese: “Meritavamo di più”. La dirigenza vede in Spalletti la svolta per un gruppo ricco ma da assemblare, trasformando emergenze in opportunità tattiche per un rilancio concreto.



