Il mercato della Juventus tra l’attacco e il retroscena Svilar
La Juventus si muove con decisione su più fronti in questa sessione di calciomercato, delineando le strategie per la nuova stagione. Mentre la dirigenza rimane in fiduciosa attesa di riaccogliere Kolo Muani, considerato a tutti gli effetti l’obiettivo numero uno per rinforzare il reparto offensivo, l’attenzione principale si è spostata sulla ricerca di un nuovo numero uno che possa raccogliere l’eredità di Di Gregorio. In questo contesto, le ultime ore hanno fatto registrare un clamoroso retroscena: il club bianconero ha tentato un vero e proprio blitz da 40 milioni di euro per Mile Svilar. L’offerta, presentata alla Roma il 30 giugno, ha fatto vacillare seriamente la dirigenza giallorossa, inizialmente ingolosita dalla possibilità di sistemare quasi definitivamente i propri bilanci societari con una plusvalenza monstre.
Il muro della Roma e il no al rilancio
Nonostante la portata economica dell’offerta, l’assalto torinese non è andato a buon fine. A bloccare la cessione del portiere è stata la ferma linea di Gasperini, intenzionato a trattenere tutti i pezzi pregiati della rosa per affrontare con massime ambizioni sia il campionato che la Champions League. Dal canto suo, lo stesso Svilar ha scelto di non forzare la mano per l’addio, mostrando attaccamento al club che lo ha accolto nel 2022. Di fronte a questo scenario, la Juventus ha deciso di non presentare ulteriori rilanci: sfumata la possibilità di ottenere uno sconto sostanziale in quella specifica finestra temporale, la pista che porta all’estremo difensore belga naturalizzato serbo è da considerarsi definitivamente tramontata.
Le alternative sul tavolo: Vicario in pole position
Sfumato Svilar, i fari della Continassa tornano ad accendersi sui profili monitorati già da tempo per la porta. Il nome più caldo e raggiungibile sulla carta è diventato quello di Guglielmo Vicario: l’ex Empoli, oggi 29enne, rappresenta un investimento decisamente futuribile e sostenibile, considerando che il Tottenham valuta il suo cartellino intorno ai 15 milioni di euro. Resta invece più sullo sfondo la candidatura del Dibu Martinez. Nonostante i dialoghi portati avanti per settimane, il direttore Carnevali non sembra intenzionato a assecondare le richieste dell’Aston Villa, che valuta l’argentino 10 milioni di euro; una cifra ritenuta eccessiva dal management bianconero in rapporto all’età del portiere campione del mondo.



