Con la sosta per le nazionali alle spalle e otto giornate ancora da giocare, Luciano Spalletti si ritrova tra le mani una rosa extralarge, una situazione che non si vedeva dall’inizio della stagione 2025/26. I rientri di Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik (entrambi utilizzati nei minuti finali contro il Sassuolo) e il recupero di Emil Holm hanno restituito al tecnico toscano una profondità di organico notevole, soprattutto in attacco. A differenza di molte rivali alle prese con infortuni prolungati, la Juventus ha quasi tutti gli effettivi a disposizione (salvo imprevisti dalle nazionali)
Spalletti può anche optare per maggiore imprevedibilità con Jeremie Boga come falso 9 o esterno, lasciando Kenan Yildiz (capocannoniere della squadra con 11 gol tra campionato e Champions) più libero di svariare da sinistra. Sulle fasce restano opzioni importanti come Francisco Conceição (sempre più concreto) e Edon Zhegrova (chiamato a dimostrare il suo valore nelle ultime otto gare). A centrocampo Weston McKennie è intoccabile ma diffidato, mentre Teun Koopmeiners rientra con buone sensazioni dall’Olanda
Tra gli intoccabili del momento ci sono anche Kalulu, Bremer, Locatelli e lo stesso Yildiz. La difesa può contare su Federico Gatti come alternativa di qualità dietro Bremer e Kelly, mentre in porta Mattia Perin si è guadagnato la titolarità, con Michele Di Gregorio pronto come vice affidabile della Juventus.



