Dusan Vlahovic e la Juventus sono tornati in una zona grigia che fino a poche settimane fa sembrava superata. Il rinnovo dell’attaccante serbo, dato vicino dopo i segnali positivi arrivati dai colloqui con la dirigenza bianconera, è nuovamente in bilico. La distanza economica resta importante e, soprattutto, il centravanti sta riflettendo sul proprio futuro in vista di un’estate che potrebbe aprirgli scenari internazionali molto ambiziosi.
La Juventus continua a considerare Vlahovic centrale nel progetto tecnico. Luciano Spalletti, confermato sulla panchina bianconera fino al 2028, ha lavorato molto sul recupero mentale e tattico del numero 9, riportandolo al centro dell’attacco dopo mesi complicati. Da quando il tecnico toscano ha preso in mano la squadra, il rendimento del serbo è cresciuto e il club aveva immaginato di ripartire proprio da lui per costruire il nuovo reparto offensivo.
Il problema principale resta però legato all’ingaggio. Vlahovic percepisce attualmente uno stipendio molto elevato e la nuova politica societaria impone parametri differenti. La proposta juventina sarebbe inferiore rispetto al contratto attuale, con una parte fissa ridotta e bonus legati a rendimento e obiettivi. L’entourage del giocatore non ha chiuso la porta, ma pretende garanzie economiche importanti, comprese commissioni e premio alla firma.
Nel frattempo attorno al serbo si stanno muovendo diversi club europei. Bayern Monaco e Barcellona osservano la situazione con attenzione. I tedeschi cercano un attaccante che possa alternarsi con Kane e garantire continuità realizzativa, mentre i catalani stanno pianificando il futuro offensivo considerando l’età di Lewandowski. Per Vlahovic l’idea di misurarsi in uno di questi contesti rappresenta una tentazione concreta, sia dal punto di vista sportivo sia economico.



