La controrisposta della Roma alla Juventus potrebbe consumarsi a centrocampo attraverso lo scippo di: Franck Kessie.
Calciomercato, scontro totale Roma-Juve: dopo Celik è caccia al sostituto e duello per Kessie
Il passaggio lampo di Zeki Celik alla Juventus per mano dell’ex ds Frederic Massara ha scatenato una vera e propria guerra di mercato sull’asse Torino-Roma. Il blitz bianconero ha privato all’ultimo secondo Gian Piero Gasperini di una pedina fondamentale per la corsia di destra, costringendo il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico a ridisegnare i piani. La Roma ha la necessità immediata di coprire il vuoto lasciato dal turco con un profilo duttile che possa agire sia sulla fascia che da braccetto nella difesa a tre, e la risposta del club capitolino promette di accendere ulteriormente la rivalità con i bianconeri nelle prossime settimane.
Per tamponare l’emergenza sulle corsie esterne, la dirigenza romanista sta valutando diverse opzioni sul mercato internazionale e interno. I primi profili monitorati per la destra portano al giovane Montrell Culbreath del Bayer Leverkusen, a El Ouahdi del Genk e all’esperto Molina dell’Atletico Madrid. L’alternativa tattica prevede invece lo spostamento permanente di Wesley a destra, aprendo la caccia a un esterno sinistro: in pole resta Diego Moreira dello Strasburgo (valutato 40 milioni dai francesi a fronte di un’offerta romana da 30), ma nelle ultime ore è tornata quota la pista Carlos Augusto. Il laterale dell’Inter, chiuso a Milano dalla permanenza di Bastoni, gradirebbe una piazza che gli garantisca la titolarità assoluta.
La nuova trama di mercato
La vera controrisposta della Roma alla Juventus potrebbe però consumarsi a centrocampo attraverso lo scippo dell’obiettivo prioritario di Massara e Carnevali: Franck Kessie. Il mediano ivoriano è da tempo nei radar bianconeri, ma le richieste d’ingaggio da 5-6 milioni a stagione hanno frenato le contrattazioni con la Vecchia Signora. Forte della possibile cessione imminente di Manu Koné, la Roma punta a inserirsi in questo momento di stallo sfruttando un doppio canale preferenziale: se da un lato Massara lo ha avuto al Milan, dall’altro Gasperini lo ha lanciato e valorizzato ai tempi dell’Atalanta, fattore che potrebbe rivelarsi decisivo per convincere il calciatore a scegliere la Capitale.


