L’accordo economico
Luciano Spalletti ha accettato la panchina della Juventus con un contratto da 3 milioni netti a stagione più bonus. L’intesa è valida fino a giugno 2026, con opzione di rinnovo automatico per un ulteriore anno in caso di qualificazione in Champions League. Dopo una giornata di riflessioni, l’ex ct azzurro ha ricevuto la conferma ieri sera, e oggi saranno limati gli ultimi dettagli formali. Domani dirigerà il primo allenamento al Continassa, mentre stasera potrebbe seguire Juventus-Udinese dal vivo, forse dallo Stadium, per osservare il gruppo da vicino. La dirigenza, con Damien Comolli e Giorgio Chiellini al timone, ha accelerato l’operazione, chiudendola in pochi giorni dopo l’esonero di Igor Tudor.
Le offerte
Spalletti ha respinto proposte allettanti nei mesi scorsi: Fenerbahce, Nottingham Forest e Arabia Saudita. “Voleva rimanere in Italia e un’occasione così”, sottolinea Repubblica. L’ex tecnico del Napoli non ha trattato sul piano economico né sulla lunghezza del contratto, nonostante l’età (66 anni) e i calli accumulati in una carriera intensa. Ha preso al volo l’opportunità bianconera, motivato dall’ambizione di rimettere in piedi una squadra in difficoltà, non da un passaggio di comodo. La sua scelta riflette coerenza: dopo l’Europeo con l’Italia, cercava un progetto stimolante in Serie A, e la Juventus, nonostante la crisi, rappresenta una sfida di prestigio. Spalletti sa gestire spogliatoi complessi, come dimostrato a Napoli con il gruppo che ha vinto lo scudetto, e la dirigenza conta sul suo impatto psicologico per unire un vestiario diviso.
Il debutto
Massimiliano Brambilla, tecnico della Next Gen, guiderà la Juventus contro l’Udinese mercoledì ad interim, con un 3-4-2-1 che vedrà Vlahovic titolare e David in ballottaggio. Spalletti, invece, debutterà probabilmente sabato contro la Cremonese, con lo staff già pronto e un 4-3-3 in mente. Il modulo valorizzerà Yildiz come esterno sinistro con libertà di accentrarsi, Vlahovic come punta centrale, Conceição a destra, e una mediana con Thuram fisicità, Locatelli regia e Koopmeiners inserimenti. La difesa a quattro vedrà Kalulu o Joao Mario a destra, Gatti e Kelly centrali, Cambiaso a sinistra.


