L’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha presentato il match della Unipol Domus della prossima giornata. Le parole del tecnico dei sardi riportate da Tuttosport.
I precedenti tra Cagliari e Juventus
I sardi sono reduci da una pesante sconfitta in trasferta nello scontro salvezza contro il Genoa a Marassi. I grifoni hanno travolto 3-0 i sardi, una brutta battuta d’arresto sul buonissimo cammino intapreso dai sardi in questaa stagione. Il Cagliari è la rosa in serie A con il maggior numero di italiani schierati in campo e rappresenta un esempio di calcio sostenibile. Attualmente i sardi hanno 5 lunghezze sulla zona retrocessione e tengono la situazione sotto controllo, anche prendendo scalpi importanti come quello della Roma di Gasperini.
Nelle ultime cinque partite giocate il Cagliari ha collezionato soltanto una vittoria, contro il Torino lo scorso 27 dicembre. Poi due pareggi, contro Pisa e Cremonese, e due sconfitte, con Genoa e Milan. La squadra di Pisacane dopo 20 giornate è sedicesima in Serie A con 19 punti conquistati, ben 20 in meno di quelli della Juventus, che è invece quarta con 39 punti. Nelle precedenti cinque partite giocate contro i bianconeri, il Cagliari non ha mai vinto: 2 pareggi e 3 sconfitte. Per ritrovare l’ultima vittoria rossoblù contro la Vecchia Signora bisogna tornare al 2020, quando Ronaldo&co hanno perso 2-0 per colpa dei gol di Gagliano e Simeone.
Le parole dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane
“Non si può parlare di sensazioni quando i numeri parlano chiaro. Prendere gol nei primi minuti, sia del primo che del secondo tempo, come successo anche contro il Milan, è un chiaro segnale di mancanza di attenzione. Questa squadra deve interiorizzare un concetto fondamentale: non bisogna mai disinserire il “chip” dell’attenzione, della concentrazione e della presenza mentale. Serve stare sul pezzo, tenere le distanze corte e coprire bene il campo. È normale che squadre come la Juventus o il Milan, ma in generale nel calcio moderno sempre più dinamico, portino molti uomini in area. Per questo non mi soffermerei tanto su quel dato, quanto piuttosto sul livello di attenzione. In una squadra come la nostra, questo aspetto dipende anche da chi ha più esperienza e leadership, che deve riuscire a trasmettere questi valori a tutto il gruppo”.
Pisacane sui bianconeri
Affrontare la Juventus non sarà facile. Sui bianconeri Pisacane ha aggiunto: “Come si affronta? Come si affrontano tutte le big. Devi sicuramente moltiplicare tutti gli sforzi. Non puoi pensare di fare risultato contro una squadra del genere facendo semplicemente il 100% di quello che dovresti fare. È una partita in cui bisogna mettere dentro tutto: furore, tenacia, attenzione, concentrazione, duelli. Devi stare sul pezzo per 100 minuti e sono convinto che, con questo atteggiamento, l’episodio ce lo possiamo portare dalla nostra parte. Per quanto riguarda le scelte legate al mercato, tutti quelli che saranno convocati non influenzeranno di una virgola il piano gara, né eventuali chiamate in corso o decisioni dall’inizio. Sono convinto che quando un calciatore è a bordo fa di tutto per darti una mano. E noi ce lo portiamo a bordo perché, fino a quando i calciatori saranno qui, saranno giocatori del Cagliari e io li guarderò sempre con quest’occhio”.
Sul match dell’andata
All’andata i rossoblù sono riusciti a mettere in grande difficoltà la Juventus: “Le difficoltà che c’erano all’andata e che avevamo messo in preventivo sicuramente si ripresenteranno anche domani, perché noi abbiamo incontrato quella Juve, quella di Spalletti. Non facciamo paragoni con il passato, quindi sono proiettato e concentrato su quello che domani possiamo fare per limitare la Juventus. Mi auguro che ci riusciremo, perché penso che possiamo creare anche noi delle difficoltà, sempre nelle nostre reali possibilità. Mi concentro su quello che ho visto e posso dire che la Juventus, in questo momento, è una squadra più quadrata, lo dicono i numeri, e anche più in fiducia. Queste sono le cose che mi sento di dire”.


