Juventus, Koopmeiners verso il riscatto: Tudor punta su di lui per il 2025/26
Teun Koopmeiners è pronto a voltare pagina dopo una stagione deludente alla Juventus, come sottolinea *Tuttosport*. Arrivato dall’Atalanta per 51,3 milioni più bonus, l’olandese non ha brillato: 5 gol e 3 assist in 3000 minuti, con errori in fase di possesso e difesa che hanno pesato. La pressione di vestire la maglia bianconera, unita a un infortunio alla costola, lo ha frenato, trasformando l’entusiasmo iniziale in un fardello. Tuttavia, la dirigenza e Igor Tudor credono ancora in lui. Niente mercato: Koopmeiners resta per dimostrare il suo valore. La preparazione estiva, iniziata in gruppo a differenza dell’anno scorso, segna un primo passo. Tudor lo sprona senza caricarlo di aspettative: “Fai il tuo, io credo in te”. Un confronto con Chiellini potrebbe aiutarlo a gestire le pressioni.
La posizione dell’olandese
Sul campo, Tudor ha un piano chiaro per rilanciare Koopmeiners. Nel 3-4-2-1, l’olandese giocherà prevalentemente come trequartista, partendo da destra, al fianco di Yildiz o in alternanza con Conceição. La sua capacità di accentrarsi e impostare il gioco lo rende ideale per questo ruolo, ma può anche arretrare in mediana per dare respiro a Locatelli o Thuram. La stagione 2024/25, segnata da discontinuità e infortuni, è alle spalle: ora, con un programma personalizzato e la fiducia del tecnico, Koopmeiners punta al riscatto. La tournée in Germania e l’amichevole con la Reggiana saranno banchi di prova cruciali. La Juventus vuole un nuovo ciclo vincente, e l’olandese, libero dal “pesante zainone” delle aspettative, può essere il faro del centrocampo bianconero.
Un nuovo inizio?
Il ritiro alla Continassa segna l’inizio della rinascita. Koopmeiners, che si allena con dedizione anche in vacanza a Ibiza, mostra una mentalità diversa rispetto all’anno scorso, quando era arrivato fuori condizione dopo la rottura con l’Atalanta. La dirigenza, con Comolli e Chiellini, scommette su di lui per evitare una minusvalenza e trasformare l’investimento in un successo. Tudor, che ha già dimostrato di saper rigenerare giocatori, lo vede come un “nuovo acquisto”. Le alternative in mediana, come Bissouma o Hjulmand, non scalzano la centralità di Koopmeiners nel progetto. Con il Mondiale per club all’orizzonte e la Serie A alle porte, l’olandese ha l’occasione di ripagare la fiducia dei tifosi, che lo attendono al J Medical con lo stesso entusiasmo del 2024, ma stavolta per celebrare un vero riscatto.



