Juventus-Sørloth: c’è l’accordo col giocatore, ma l’Atlético Madrid fa muro
Il mercato della Juventus si infiamma attorno al nome di Alexander Sørloth. Secondo quanto rivelato dall’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà sul suo canale YouTube, il centravanti norvegese avrebbe espresso una chiara fretta nel voler definire il proprio futuro calcistico, manifestando la forte volontà di chiudere ogni discorso relativo al trasferimento prima dell’inizio della rassegna mondiale. La Vecchia Signora si è mossa con anticipo e decisione, incassando già il gradimento totale e il sì definitivo da parte del calciatore, entusiasta all’idea di sposare il progetto tecnico bianconero e di misurarsi con la Serie A. Tuttavia, l’accordo con l’entourage del bomber rappresenta solo metà del lavoro, poiché l’ostacolo più complesso da superare resta la rigida posizione dei Colchoneros.
La trattativa tra i due club vive infatti una fase di stallo a causa di una distanza economica non indifferente sul prezzo del cartellino. La dirigenza di Torino si è imposta una linea di forte prudenza finanziaria per il reparto avanzato e l’intenzione iniziale sarebbe quella di non andare oltre un investimento massimo da 25 milioni di euro. Di contro, l’Atlético Madrid non sembra minimamente intenzionato a concedere sconti o a privarsi a cuor leggero del proprio gigante d’area di rigore: la richiesta di partenza fissata dagli spagnoli è rigida e si attesta su una base minima di 30 milioni di euro a cui andrà successivamente aggiunta una corposa struttura di bonus.
La trattativa entra nel vivo
I prossimi giorni si preannunciano caldissimi sull’asse Torino-Madrid, con i bianconeri chiamati a decidere se effettuare il rilancio decisivo per accontentare le richieste iberiche o se rischiare di tirare troppo la corda. La fretta di Sørloth potrebbe giocare un ruolo chiave nelle dinamiche dell’affare, spingendo gli intermediari a lavorare senza sosta per limare la differenza di circa 5 milioni tra domanda e offerta. La Juventus sa di avere in mano una carta importante grazie alla preferenza assoluta espressa dal giocatore, ma per regalare al proprio scacchiere tattico i gol e la fisicità del centravanti scandinavo servirà uno sforzo economico ulteriore che convinca definitivamente la dirigenza madrilena.



