Juve-Sorloth, l’affare decolla: c’è il sì a Spalletti, ora la stretta finale con l’Atletico
La Juventus preme sull’acceleratore per regalare il nuovo centravanti al proprio reparto offensivo e la trattativa per Alexander Sorloth procede ormai in modo spedito e decisamente positivo. Dopo il blitz lampo della dirigenza bianconera a Oslo e una fitta serie di contatti telefonici, l’operazione ha registrato una svolta cruciale grazie all’intervento diretto di Luciano Spalletti. Il tecnico ha voluto parlare personalmente con il gigante norvegese, illustrandogli il progetto tattico e la centralità che il bomber ricoprirebbe nello scacchiere della nuova squadra. Il colloquio ha dato gli esiti sperati: l’attaccante ha confermato la sua totale disponibilità al trasferimento, manifestando un grande entusiasmo per l’inizio di questa avventura nel campionato italiano.
Incassato il parere favorevole del calciatore, la dirigenza della Continassa deve ora chiudere definitivamente il cerchio con l’Atletico Madrid per trovare l’intesa totale sul valore del cartellino. Le indiscrezioni raccolte da Sky Sport evidenziano un significativo ammorbidimento della posizione dei Colchoneros, con le cifre dell’affare che si stanno assestando su una base molto più accessibile rispetto alle richieste iniziali. La trattativa balla adesso in una forbice compresa tra i 16 e i 20 milioni di euro, una valutazione che soddisfa i parametri di sostenibilità economica del club juventino e che permette di accelerare i tempi per la fumata bianca.
La trattativa con i Colchoneros
I contatti tra Torino e Madrid proseguono senza sosta per limare gli ultimi dettagli legati ai bonus e alla struttura del pagamento. La forte volontà di Sorloth di vestire la maglia bianconera sta giocando un ruolo determinante nel fluidificare i rapporti tra le due società, spingendo gli spagnoli a concedere lo sconto definitivo. La Juventus punta a formalizzare l’acquisto nel giro di pochissimi giorni, così da permettere al giocatore di sbrigare le visite mediche di rito e mettersi subito a disposizione dello staff tecnico per l’inizio del ritiro estivo, archiviando una volta per tutte la successione a Dusan Vlahovic.



