Calciomercato Juventus: intesa con Emiliano Martinez, ora parte il braccio di ferro con l’Aston Villa
La Juventus ha messo le mani sul suo nuovo potenziale numero uno, ma l’ostacolo principale si sposta adesso sul tavolo delle trattative con l’Aston Villa. Dopo aver incassato il totale gradimento di Emiliano Martinez, che ha già accettato la proposta di un contratto triennale da circa 5-6 milioni di euro netti a stagione (compiendo un passo indietro rispetto ai 7 milioni percepiti in Inghilterra), la dirigenza bianconera deve trovare la quadra con il club di Birmingham. Il portiere argentino, fresco vincitore della UEFA Europa League e desideroso di iniziare una nuova avventura in Serie A, spinge per il trasferimento a Torino, forte anche del definitivo via libera già concesso dal tecnico Luciano Spalletti.
Il vero fulcro dell’operazione riguarda la valutazione del cartellino del portiere classe 1992. I dirigenti dell’Aston Villa hanno aperto concretamente alla cessione del proprio leader dello spogliatoio, ma hanno fissato il prezzo iniziale intorno ai 15 milioni di euro. Dal canto suo, l’amministratore delegato Damien Comolli punta a condurre una trattativa al ribasso, facendo leva sulla forte volontà dell’estremo difensore e sulla necessità dei Villans di alleggerire il proprio monte ingaggi. La strategia di mercato della Juventus prevede infatti di limare la richiesta britannica, puntando a chiudere l’accordo a cifre sensibilmente inferiori sfruttando l’età del giocatore e il forte legame creatosi con l’entourage dell’argentino.
Una trattativa complessa
Nelle prossime ore i contatti tra Torino e Birmingham entreranno nel vivo per cercare di colmare la distanza tra la richiesta e l’offerta. La Juventus vuole evitare che l’imminente inizio della rassegna mondiale possa complicare l’affare o attirare l’inserimento di terzi incomodi capaci di irrigidire la posizione dell’Aston Villa. Il club bianconero punta a formalizzare una proposta ufficiale strutturata su una base fissa più una serie di bonus facilmente raggiungibili, fiducioso che il muro dei 15 milioni eretto dagli inglesi possa crollare rapidamente per regalare a Spalletti il portiere di carisma e personalità richiesto fin dai primi giorni del suo insediamento.



