Alisson, Brahim Diaz e Kolo Muani: tutte le mosse di Comolli per cercare di riconquistare la fiducia di Spalletti.
Juve, le mosse di Comolli per riconquistare Spalletti: da Alisson a Brahim Diaz passando per Kolo Muani
Dopo il verdetto amaro della mancata qualificazione alla Champions League, in casa Juventus è già tempo di rivoluzione e promesse solenni. Damien Comolli, plenipotenziario di Elkann, ha tracciato la rotta nel suo discorso ufficiale al club: un impegno totale, giorno e notte, per consegnare a Luciano Spalletti una rosa all’altezza del riscatto. Per ricucire il feeling con il tecnico e riportare i bianconeri ai vertici, il dirigente ha già sul tavolo una lista di mercato ambiziosa, studiata per assecondare le richieste tattiche dell’allenatore. La ricostruzione della Vecchia Signora parte dalle fondamenta, a cominciare da un restyling profondo tra i pali che accenda l’entusiasmo della piazza e garantisca sicurezza al reparto arretrato.
Il primo vero scontro di mercato si consuma sulla rotta Torino-Liverpool per la porta. Il sogno bianconero risponde al nome di Alisson Becker (33 anni), ma i Reds stanno alzando il muro, preferendo inserire nella trattativa il venticinquenne georgiano Giorgi Mamardashvili, che ha collezionato 10 presenze stagionali in Inghilterra. Nel caso in cui la pista brasiliana dovesse sfumare, la Juve valuta le autorevoli alternative di David De Gea (35 anni) e Guglielmo Vicario (29 anni).
Le cose si complicano anche a centrocampo: sfumato definitivamente Bernardo Silva, promesso sposo dell’Atletico Madrid di Simeone proprio a causa dell’assenza della Juve dalla Champions, Comolli ha virato con decisione su Tijjani Reijnders (28 anni). L’ostacolo principale è il Manchester City, restio a cedere l’olandese dopo aver perso il portoghese. Per questo motivo rimangono caldi i riflettori su Brahim Diaz (26 anni), desideroso di riscatto dopo una stagione opaca al Real Madrid e voglioso di ritrovare la scintilla che lo aveva reso grande in Italia.
Le mosse per l’attacco
Il vero fulcro del nuovo progetto offensivo, tuttavia, prescinde dal destino di Dusan Vlahovic, sul quale è sempre più asfissiante il pressing del Chelsea. Che il serbo rimanga o parta, il primo obiettivo per l’attacco è una vecchia conoscenza della Continassa: Randal Kolo Muani (27 anni). Di proprietà del PSG, il francese è reduce da un prestito non esaltante al Tottenham (34 presenze e 5 gol), che gli è costato persino la mancata convocazione di Deschamps per i Mondiali. La Juventus, però, non ha dimenticato l’impatto devastante che Kolo Muani ebbe a Torino nel semestre gennaio-giugno 2025, quando trascinò la squadra con 22 presenze e 10 reti totali, rivelandosi decisivo per quella qualificazione Champions centrata in extremis grazie al rigore di Locatelli a Venezia. Comolli è pronto a scommettere nuovamente su di lui per riaccendere l’attacco di Spalletti.



