La Juventus perde a Cagliari dopo una prestazione sfortunatissima. La girata di Mazzitelli ha condannato gli uomini di Spalletti. Dopo un primo tempo dominato nel gioco ma con poche occasioni prodotte, la Juventus è andata sotto nella ripresa. Il gol preso nella ripresa, una bellissima rovesciata di Mazzitelli, ha costretto i bianconeri a una riconrsa affannosa. Gli interventi di Caprile e il palo colpito da Yildiz hanno negato il pareggio ai bianconeri, che non hanno concretizzato la mole di gioco prodotta. Le pagelle:
Le pagelle di Cagliari – Juventus
Perin 6 ; come sempre la Juventus prende gol al primo tiro, ma a questo giro gli si può dire poco
Kalulu 6; spinge molto e si propone in avanti, dai suoi cross nascono le maggiori insidie per i bianconeri
Bremer 6; commette qualche imprecisioni, ma lui come tutta la retroguardia bianconera passa una serata tranquilla
Kelly 6; uguale come per Bremer,
Cambiaso 5,5; molto meno pericoloso di Kalulu in fase di spinta, la solita prestazione insufficente
Locatelli 6; partita ordinata fatta di tante verticalizzazioni
Koopmeiners 5,5; solita prestazione impalpabile
McKennie 5,5; non riesce a incidere come altre volte, la difesa bassa del Cagliari impedisce gli inserimenti dello statunitense
Miretti 7: il migliore in campo, ennesima prestazione convincente. Sua l’occasione più pericolosa del primo tempo
Yildiz 6,5; ci prova fino alla fine, ma lui e Fabio predicano nel deserto
David.2; il peggiore in campo. Nonostante un allenatore e una squadra che lo difendono a oltranza, il canadese continua a deludere. I due gol segnati contro Sassuolo e Cremonese facevano gridare alla rinascita molti commentatori, ma Cagliari ha riportato tutti con i piedi per terra. La rete contro il Sassuolo era arrivata da un errore di Idzes, ma questo è sembrato passare inosservato. Eppure contro la Cremonese, dietro alla gioia del gol del 2-0, c’erano dei segni da non ignorare in quei due gol sbagliati davanti ad Audero. Contro il Cagliari, David non ha aiutato in nessun modo la costruzione della manovra offensiva ed è stato tenuto a uomo da Mina, che l’ha messo sotto. Il canadese non è abbastanza forte fisicamente per riempire l’area di rigore e non è nemmeno abbastanza tecnico per poter rompere le difese avversarie con delle giocate. La prestazione contro il Cagliari mostra nuovamente i limiti tecnici e mentali di questo giocatore.
Subentrati
Openda 4; impalpabile, inconsistente e inutile. Nel finale ha un occasione per fare gol di testa ma è troppo basso per poter svettare e buttarla dentro. Esattamente come David, il belga non aiuta in nessun modo la concretizzazione della manovra offensiva
Zhegrova 3; il terzo fantastico acquisto di Comolli. Siamo ormai arrivati quasi a Febbraio e il Kosovaro non è ancora entrato in condizione. Non è ancora riuscito a incidere nemmeno un minimo su questa squadra. Zhegrova, Openda e David son un disastro tenico e sportivo costato oltre 70 milioni. Ed il responsabile di questo disastro è stato Damien Comolli, fautore di una disastrosa campagna acquisti estiva.
Thuram 6; entra col piglio giusto
Conceicao SV
Adzic SV
Allenatore
Spalletti 7; che dire, al tecnico toscano non si può rimproverare nulla. Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari dovevano svoltare la stagione bianconera. Invece hanno mostrato i limiti strutturali dell Juventus. Una Juventus bella che ha messo in campo un bel gioco e su cui si è vista già la mano del tecnico. Ma Spalletti in campo non ci può andare e i limiti della rosa non permettono di rendere al meglio. La sterilità offensiva e l’incapacità di riuscire a concretizzare il gioco sono diretta conseguenza del disastroso mercato estivo.



