Buona la prima per la Juventus di Luciano Spalletti, che vince contro la Cremonese. Decisivi i gol di Kostic e Cambiaso. Nel finale, Vardy ha acceso un po’ di speranze nella squadra di Nicola. Le pagelle dei bianconeri:
Le pagelle della Juventus
Di Gregorio 6: Prende un tiro e prende un gol, senza troppe colpe ma nemmeno meriti. Solito copione.
McKennie 6: Il voto sarebbe 6.5 ma nel secondo tempo sbaglia un rigore in movimento quindi perde mezzo punto. Resta l’ottima prestazione sia davanti che dietro, con il centrocampo a tre Spalletti ha rigenerato tutti. Dall’85’ Rugani s.v.
Kalulu 6: Prestazione precisa e ordinata.
Gatti 5: Errore da matita rossa sul gol di Vardy. L’attaccante inglese vince il duello con il difensore e segna la rete che riapre la partita
Cambiaso 7: Finalmente si rivede il vero Cambiaso. Basta con le dichiarazioni del procuratore, testa bassa e pedalare. Ottimo sia in fase di spinta che difensiva, trova il gol che chiude la gara.
Koopmeiners 6,5: Schierato braccetto di difesa nella linea a tre con Gatti e Kalulu, offre una prova di qualità e quantità. Certo, 60 milioni non erano stati spesi per un giocatore che fa il compitino.
Locatelli 6,5: Porta qualità in fase d’impostazione e prende un palo con un gran tiro da fuori area
Thuram 6,5: Ormai è recuperato e la squadra sale benissimo con lui. Dal 79′ Adzic 6: Offre qualche spunto interessante.
Openda 6: Contribuisce al gol di Kostic con un colpo di tacco, è attivo in attacco con diversi tentativi. Finalmente ci sono dei segnali. Dal 64′ Conceiçao 6,5: Vivace e pimpante sulla fascia con diversi spunti.
Vlahovic 6,5: Anche senza fare gol, il serbo fa una prestazione da vero leader. Dall’85’ David s.v.
Kostic 7: Partita di qualità e quantità impreziosita dal gol iniziale. Il serbo è sempre più in crescendo nelle ultime uscite e si sta riguadagnando la titolarità. Mandarlo via in prestito l’anno scorso è stato un grosso errore vista la serietà e l’utilità del regista. Dal 79′ Joao Mario s.v.
Spalletti 7: Koopmeiners terzo di difesa, tocchi rapidi di prima e scambi nello stretto. Nonostante sia arrivato Lunedì, la mano del tecnico toscano si è vista subito.



