Le parole di Spalletti nel post partita
Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine del match contro la Lazio, analizzando con lucidità i momenti chiave del pareggio per 2-2 all’Allianz Stadium.
Sugli sbagli individuali
Il tecnico bianconero ha spiegato le difficoltà difensive della sua squadra, che guida la graduatoria per gol incassati a causa di sbagli individuali: “Probabilmente è colpa delle richieste che si fanno. Durante questo periodo ho sempre richiesto che le palle non vanno buttate via, che dobbiamo uscire anche sotto pressione, alzare il livello del calcio. In queste richieste bisogna riuscire ad anticipare le situazioni di pericolo. Spesso bisognerebbe vedere due cose insieme, noi spesso ne vediamo una sola. Un errore si può fare, Locatelli fin qui è stato fortissimo, il migliore che abbiamo per rendimento. Ci dobbiamo portare dietro la reazione, la prestazione che ha fatto la squadra. Avanti con tranquillità”.
Sul gol annullato a Koopmeiners
Spalletti ha commentato l’azione che ha portato all’annullamento della rete di Teun Koopmeiners e del fallo su Cabal: “Non sono andato a indagare sul possibile fallo su Cabal? Il direttore di gara può interpretare come vuole, il difensore commette un gesto imprudente. Io non sono qui a dire se è rigore o no, mi interessa relativamente, sono episodi che capitano sia di qui che di là. Va a colpire un calciatore che fa la sua corsa, che può ricevere il pallone. Io allargherei il discorso, lo farei più completo. Nel senso che ormai si va tutti a protestare su quelle che sono le regole che ci sono, ma c’è sempre l’interpretazione. Step on foot, fallo di mano, quello che non vede tutto lo stadio… c’è sempre da dover valutare quella che è la situazione nel momento, non è che si può generalizzare che gli step on foot sono tutti rigori, i falli di mano sono tutti rigori. Va fatta una riforma che rimetta apposto la classe arbitrale, sono troppo importanti. L’unico non professionista in campo è l’arbitro, ma devono essere tutti professionisti”.



